25.700 euro agli alluvionati dal festival Bella Livorno

Non poteva che essere Bobo Rondelli ad uscire per primo dal sipario di un teatro Goldoni, martedì sera gremito in ogni ordine, e dare il via alla lunga notte di musica e solidarietà. Bella Livorno, il nome scelto dagli organizzatori (The Cage, Fondazione Goldoni e Comune di Livorno) per il festival di raccolta fondi per gli alluvionati, è infatti ispirato a una canzone del cantautore livornese che sul palco rompe gli indugi, canta e prova a sdrammatizzare, ma soprattutto ringrazia chi si è attivato fin da subito per aiutare le persone che hanno subito i maggior disagi. E proprio i volti e le mani dei tanti volontari compariranno per tutta la serata nello schermo che sovrasta il palco, immortalati nelle fotografie di Laura Lezza. Una sequenza di scatti che ha accompagnato ogni esibizione degli artisti fino alla schermata finale che ha invece dato conto dell’obiettivo raggiunto: 1015 paganti e 25700 euro di incasso. Un risultato importante per un appuntamento che era partito col piede giusto fin da subito, diventando sold out in appena mezza giornata dall’apertura delle prevendite. Oltre alla causa il merito va anche agli artisti che hanno aderito all’iniziativa, una batteria di fuoriclasse toscani con Livorno nel cuore (a cui si è aggiunto l’applauditissimo Brunori Sas di origini cosentine):  oltre al già citato Bobo Rondelli, Tommaso Novi, Virginiana Miller, Carlo Virzì, Bandabardò, Motta, Nada e gli Zen Circus (questi ultimi tre accompagnati  dal chitarrista livornese Francesco Pellegrini). Proprio ad Andrea Appino  degli Zen Circus è toccata la conclusione della serata, forse in virtù della sensibilità dimostrata a poche ore dall’alluvione con quel messaggio (scritto a quattro mani con Francesco Motta) sintetizzabile in “facciamo qualcosa, noi ci siamo” diretto a Toto Barbato e che ha messo le radici alla realizzazione dell’evento. Grande anche l’impegno dei tecnici, arrivati da tutta la Toscana e un plauso ai presentatori, in particolare a Michele Crestacci che in ordine sparso non ha mancato di sottolineare anche l’impegno delle forze non istituzionali, dalla nostra redazione, all’ex Caserma, alle Brigate di Solidarietà fino ai tanti “spalatori” della curva nord. Un’altra nota positiva nell’impegnativo compito di aiutare Livorno a rialzarsi.  Come già annunciato,  sono già in programma 4 iniziative “gemellate” con Bella Livorno:  al Teatro Ordigno di Vada il 30 settembre, al Borderline di Pisa il 1° ottobre, alla Festa delle Sorgenti di Livorno l’8 ottobre, al Teatro Lux di Pisa il 19 ottobre. È in ogni caso sempre possibile continuare a fare donazioni per gli alluvionati sul conto corrente aperto dal Comune di Livorno, con la causale “Bella Livorno”; il conto corrente è “Comune Livorno – Fondo solidarietà alluvione Livorno”, IBAN – IT 02 X 01030 13900 000006800927.

Redazione

Foto di Sebastiano Bongi Tomà

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