Ad un anno dall’alluvione, il ricordo della tragedia: cosa è stato fatto e le polemiche sui rimborsi

Dal governo potrebbe arrivare una cifra per i rimborsi inferiore al 25% di quanto richiesto da cittadini ed imprese. Intanto i Comitati si preparano a fare le cause verso gli enti responsabili

E’ già passato un anno da quella maledetta notte fra il 9 ed il 10 settembre 2017 quando Livorno si è svegliata con alcuni quartieri spazzati dall’alluvione e dalla forza distruttiva di una manciata di rii, alcuni addirittura tombati, che mai nell’immaginario dei livornesi erano stati visti come un pericolo imminente. Il conteggio dei morti mano a mano che si ritrovavano i dispersi salì fino a 9.

Fin dalle prime ore della mattina migliaia di cittadini iniziarono a lavorare per giorni e giorni a fianco delle famiglie colpite mentre iniziavano i lavori per la rimozione delle macerie e per la messa in sicurezza dei letti dei “fiumi” distrutti dalla forza delle acque.

Infine, passata la prima ondata emergenziale è iniziata la fase delle responsabilità e quella dei rimborsi. Visto che sono centinaia le famiglie danneggiate andiamo a vedere a distanza di un anno a che punto sta la questione dei soldi promessi e degli interventi fatti grazie anche al prezioso contributo dei Comitati Alluvione Livorno che mercoledì scorso hanno tenuto un’assemblea pubblica a Collinaia dove hanno aggiornato gli alluvionati della situazione.

Facciamo dunque una veloce carrellata dei soldi stanziati per gli interventi e di quelli dei rimborsi.

Per quanto riguarda gli interventi la maggior parte dei finanziamenti è stato di stampo regionale ed ha interessato i comuni di Livorno, Rosignano, Collesalvetti (non dimentichiamoci che ci sono decine di alluvionati anche del rio Ugione a Stagno nel comune di Collesalvetti e del rio Chioma nella zona Quercianella è al confine col Comune di Rosignano).

Il Piano degli interventi della Regione ammonta complessivamente a poco più di 37 milioni di euro del primo Piano di intervento del Commissario Enrico Rossi. A questi si aggiungono le risorse dell’Accordo integrativo con il Ministero dell’Ambiente (circa 15,5 milioni) per complessivi 52,5 milioni di euro così distribuiti: 7,53 milioni di euro circa ai soccorsi, 28,034 milioni alle somme urgenze e circa 17 milioni di euro agli interventi per il superamento del rischio residuo di cui 10 destinati alla riduzione del rischio idraulico sul Rio Ardenza e Rio Maggiore.

Alluvione Livorno, concordati interventi da finanziare con ulteriori 17 milioni dalla Regione

Proprio su questa ultima tranche da 10 milioni di interventi per diminuire i rischi futuri si sono concentrati i Comitati. In ogni caso si annunciano entro 6 mesi interventi anche riguardanti lo stombamento del Rio Maggiore in zona stadio.

Ma le questioni che più di tutti hanno acceso le polemiche sono due:
– La questione che il Comune di Livorno non ha ancora predisposto un piano di Protezione Civile. In ogni caso la redazione del piano è stata, seppur con colpevole ritardo, messa a gara quindi a fine settembre dovremmo saperne di più.
– La questione dei RIMBORSI. Una questione dove si è giocato anche una sporca guerra elettorale fra Pd e 5 Stelle dove fra l’altro i due candidati del Pd avevano promesso lo sblocco già a marzo scorso.
Al momento ai cittadini sono arrivate una manciata di migliaia di euro solo da Comune e Regione. Il Comune ha raccolto 386.000 euro sul conto “Livorno nel cuore” raccolti con l’associazionismo cittadino di cui 200.000 euro di risorse del Comune stesso. Sono arrivate 174 domande valide di cui 101 finanziati ma come si può vedere si tratta solo di contributi aggiuntivi di solidarietà e non di veri e propri rimborsi.
– La Regione invece aveva subito stanziato 8 milioni per l’assistenza immediata alle famiglie con contributi fra i 5000 e gli 8000 euro in base al proprio Isee con un Isee massimo di 36.000 euro. Il governatore Rossi in una dichiarazione odierna ha detto che a fine 2017 erano stati erogati contributi per circa 500 famiglie per un ammontare di oltre 2 milioni.

Ma la vera battaglia si è spostata in questi mesi sul livello governativo. Infatti poche settimane dopo l’alluvione venne chiesto dalla Regione uno sforzo amministrativo aggiuntivo al Comune per poter fare le domande di risarcimento (schede B e C) prima che uscisse la legge di stabilità a fine 2017 in modo tale di anticipare i tempi dei rimborsi. In quella legge di stabilità però i rimborsi non ci sono mai finiti. Secondo gli esponenti locali del precedente governo perchè lo stanziamento dei fondi speciali per le emergenze deve prima passare dal Fondo Nazionale Emergenze della Protezione Civile. Ma in ogni caso è il ministero dell’economia a determinare gli importi disponibili quindi è chiaro che debba essere previsto nella Legge di Stabilità come abbiamo già scritto lo scorso febbraio.

http://www.senzasoste.it/risarcimenti-lalluvione-non-nella-legge-stabilita-va-bene-forse-nel-2019/

Quindi? Mercoledì scorso Stella Sorgente Vicesindaca di Livorno è andata alla riunione dei comitati ad annunciare che qualcosa si era mosso per i rimborsi nella prossima Legge di Stabilità ma che i soldi previsti per Livorno erano solo 12 milioni di euro a fronte di richieste di risarcimento fra cittadini e imprese di quasi 50 milioni. Meno del 25% quindi, con la rabbia e l’amarezza dei Comitati che vedranno, forse, soddisfatta solo una minima parte dei danni subiti.

Link: La vicesindaco spiega cosa fare per avere i rimborsi del governo

I Comitati però non sono stati a guardare e mercoledì scorso hanno annunciato due passi importanti: il primo che si sono costituiti formalmente come Comitato presso l’Agenzia delle Entrate. Il secondo che hanno dato mandato allo studio legale dell’avvocato Giusti di fare causa a quegli enti preposti che hanno responsabilità sull’accaduto. Hanno quindi annunciato che procederanno con alcune cause pilota presso il Tribunale Regionale delle acque pubbliche e poi semmai in Cassazione. Sono già 120 i nuclei che hanno aderito.

redazione, 9 settembre 2018

Per approfondimento segnaliamo alcuni vecchi articoli dal nostro sito

Inchiesta sull’alluvione: qualcosa non ha funzionato

Inchiesta sull’alluvione: qualcosa non ha funzionato

 

Consiglio Comunale post-alluvione: tante polemiche poca politica

Consiglio Comunale post-alluvione: tante polemiche poca politica

Alluvione e responsabilità dell’urbanistica: il dossier LIPU

Alluvione e responsabilità dell’urbanistica: il dossier LIPU

 

I “bimbi della mota” non hanno vinto. Chi lo dice ha interesse a dirlo

I “bimbi della mota” non hanno vinto. Chi lo dice ha interesse a dirlo

Qui il dossier di Buongiorno Livorno:
https://buongiornolivorno.it/categorie/dossieralluvione/

Qui l’analisi e le accuse degli Anarchici Livornesi ad un anno dalla tragedia:
A un anno dall’alluvione – Una sola grande opera: la messa in sicurezza dei territori
Previous Alluvione un anno dopo: assemblee, iniziative ed eventi per non dimenticare
Next L'arrampicata sugli specchi di Di Maio sui 49 milioni fatti sparire dalla Lega

You might also like

Per non dimenticare

14 maggio 1977: Milano, una sparatoria “tranquilla”

tratto da InfoAut Milano, 12 maggio 1977; mentre a Roma le forze speciali infiltrate di Kossiga sparano ai manifestanti di Piazza Navona e uccidono Giorgiana Masi, il sostituto procuratore della

Anniversari

Il bacio della morte: 40 anni fa nasceva il governo Andreotti con l’appoggio del Pci

29 luglio 1976. Nasce il governo Andreotti con l’appoggio decisivo del Pci. Un evento che ci spiega molto della politica per come è arrivata fino a noi L’Italia degli anni

Anniversari

È morto un rivoluzionario di prima grandezza

tratto da http://contropiano.org La morte di Fidel Castro è arrivata, attesa ma dolorosa per tutti coloro che continuano ad agire affinchè vengano cambiati i rapporti sociali nel mondo sottoposto al