
E ora verso il titolo italiano. Dopo la settima vittoria in altrettanti incontri da professionista, Lenny Bottai sembra avere tutti i requisiti per tentare di conquistarsi un incontro con il campione in carica.
La serata andata in scena giovedì sera 30 luglio a Livorno presso lo stabilimento balneare "Bagni Lido", ha confermato il ritrovato amore della città per il pugilato: mille persone hanno assistito alla riunione organizzata in maniera impeccabile dalla palestra "Spes Fortitude".
Match clou della serata la sfida al limite dei pesi superwelter professionisti tra il pugile livornese Lenny Bottai (Boxe Promotion 1999 Cavallari) e il francese Sylvestre Marianini. Match fissato sulle sei riprese.
Palpabile la tensione intorno alla sfida, sintetizzata dal silenzio calato sul match per le prima due riprese, rotto dai cori di incoraggiamento per il pugile di casa. A tifare insieme agli amici e gli appassionati di boxe, il sempre presente Igor Protti.
La vittoria di Lenny è stata costruita con una prestazione accorta ed equilibrata nella quale si sono inserite pregevoli figure che hanno segnato la tenuta del pugile francese. Un colpo alla costola, costato una probabile incrinatura, ha infatti costretto Marianini a svolgere l'ultima parte dell'incontro senza forzare, limitandosi a chiudersi e sfuggire gli scambi con Lenny. Per il livornese una vittoria netta, conquistata battendo il francese ai punti in tutte le riprese.
La serata andata in scena giovedì sera 30 luglio a Livorno presso lo stabilimento balneare "Bagni Lido", ha confermato il ritrovato amore della città per il pugilato: mille persone hanno assistito alla riunione organizzata in maniera impeccabile dalla palestra "Spes Fortitude".
Match clou della serata la sfida al limite dei pesi superwelter professionisti tra il pugile livornese Lenny Bottai (Boxe Promotion 1999 Cavallari) e il francese Sylvestre Marianini. Match fissato sulle sei riprese.
Palpabile la tensione intorno alla sfida, sintetizzata dal silenzio calato sul match per le prima due riprese, rotto dai cori di incoraggiamento per il pugile di casa. A tifare insieme agli amici e gli appassionati di boxe, il sempre presente Igor Protti.
La vittoria di Lenny è stata costruita con una prestazione accorta ed equilibrata nella quale si sono inserite pregevoli figure che hanno segnato la tenuta del pugile francese. Un colpo alla costola, costato una probabile incrinatura, ha infatti costretto Marianini a svolgere l'ultima parte dell'incontro senza forzare, limitandosi a chiudersi e sfuggire gli scambi con Lenny. Per il livornese una vittoria netta, conquistata battendo il francese ai punti in tutte le riprese.
Negli altri incontri da segnalare i successi per tutti i pugili della Spes, Jonathan Sannino, Valerio Fiaschi e Federico Gassani, quest'ultimo impegnato in match contro un avversario di tutto rispetto come Guido Rodriguez. A Gassani il premio per il miglior pugile dilettante della serata.
Ecco in sintesi i risultati degli incontri
Dilettanti
Cadetti (3x2'): Jonathan Sannino (Spes Fortitude Livorno) V/punti su Issam Mezzi (Boxe Le Torri Bologna)
Kg 64: Valerio Fiaschi (Spes Fortitude Livorno) V/punti su Lorenzo Del Barga (Pug. Lucchese)
Kg 64: Vasa (New Boxing Campi Bisenzio) V/rsch 1° round su Issam Zaou (Boxe Le Torri Bologna)
Kg 69: Alessandro Pedrelli (Perfect Gym Viareggio) V/punti su Skander Ben Hamed (Boxe Livorno)
Kg 81: Federico Gassani (Spes Fortitude) V/punti su Guido Rodriguez (Fight e Fitness club Lucca)
Kg 75: Christian Arvelo (Boxe Le Torri Bologna) V/punti su Samuel Da Valle (Boxe Livorno)
Professionisti
Pesi superwelter (6x3'): Lenny Bottai (Boxe Promotion 1999 Cavallari) V/punti su Sylvestre Marianini (Francia)
(red.)
2 agosto 2009
La foto in home è di FotoNovi.
--------
Tutto è filato liscio ieri sera nella bellissima serata di Boxe "Pugni
Amaranto 3" allestita dalla Spes Fortitude allo stabilimento balneare
bagni Lido di Livorno, che ha organizzato un ottimo programma
dilettantistico seguito dal match clou professionistico tra il pugile
labronico Lenny Bottai e il francese Sylvestre Marianini.
Molte le personlità presenti tra le circa 1000 persone accorse, tra le quali spiccava, oltre all'assessore allo sport Ritorni ed al sindaco di Livorno, lo storico N°10 Igor Protti.
Dilettanti:
Ad aprire le danze è stato il Cadetto Jonathan Sannino (Spes Fortitude) che nella categoria dei 54kg ha affrontato Mezzi di Bologna, Sannino ha saputo tallonare il rivale Emiliano il qule nonostante abbia mostrato buona tecnica non è riuscito ad arginarne l'aggressività. Quindi è stato il turno di Valerio Fiaschi (Spes Fortitude) nella categoria 64kg per i senior 3a serie, Fiaschi ha avuto il merito di prendersi la rivincita di misura su Del Berga (Pug. Lucchese) facendo prevalere una migliore capacità di gestione delle energie. Vasa di campi bisenzio ha liquidato in una sola ripresa l'emiliano Laou, mentre Ben Hamed (Boxe Livorno) pur mettendocela tutta non è riuscito a trovare la giusta chiave per battere il bravo viareggino Pedrelli (Perfect Gym). Sconfitta con l'onore delle armi per l'esperto Samuel Da Valle (Boxe Livorno) che al rientro di un brutto e lungo infortunio, ha spinto ogni risorsa ed il cuore oltre l'ostacolo per tentare di arginare invano la bravura del domenicano-emiliano Arvelo.
Decima sonora vittoria, su altrettanti incontri per il mediomassimo della Fortitude Federico Gassani, il quale ha saputo con tattica ed intelligenza, gestire l'esperto Guido Rodriguez (Fight&Fitness Lucca) perforandone l'ermetica guardia con ottimo tempismo, Gassani allievo di belle speranze dei Maestri Trinca e Bottai mostra grande attitudine e capacità di ambire a traguardi importanti.
Professionisti:
In una rumorosa e calorosa attesa del folto pubblico accorso, il superwelter livornese Lenny Bottai (7-0-0 3ko) autentico beniamino locale tornato nelle grazie di Sergio Cavallari, è salito sul quadrato con un'entrata coinvolgente e coreografica, per affrontare il duro mestierante francese Sylvestre Marianini, già avversario in Europa di elementi importanti quali S.Dzirunik, Dzimski, M.Hall, J.Rock, H.Petrosyan, ed in Italia di D. Spada e L. Lombardi, quest'ultimo battuto prima del limite.
Marianini è partito con decisione cercando lo scambio e mettendo a segno anche dei buoni colpi, ma Bottai ha saputo neutralizzarlo chiudendo bene gli attacchi, rimettendo serie improvvise, quindi ripartendo tenendo la giusta distanza e scagliando pesanti colpi al corpo che hanno portato il pugile francese allo sfinimento, ed alla fine della terza ripresa a piegare le ginocchia su un preciso montante al fegato (per il quale il francese ha accusato una presunta rottura della costola).
In seguito a questo episodio, che ha ritardato l'inizio del 5° tempo, il ritmo e la tensione del match sono scemati, con Marianini che visibilmente segnato ha compiuto un vero sforzo per lasciare che il tempo scorresse, occupandosi più di sfuggire, chiudersi e affidandosi a sporadici e improvvisi colpacci larghi, mentre Bottai ha controllato con intelligenza fino alla fine, affidando ad un ottmo tempismo il pesante sinistro dritto e concedendo all'avversario un applauso e l'onore delle armi.
Soddisfazione per la riuscita della serata, oltre che per il poker ottenuto per la Fortitude, che innalza sui suoi scudi uno staff ed un pubblico eccezionale per i quali la città di Livorno stà mostrando apprezzamento ed attaccamento, ed un professionista che attende da Cavallari sfide ambiziose.
Molte le personlità presenti tra le circa 1000 persone accorse, tra le quali spiccava, oltre all'assessore allo sport Ritorni ed al sindaco di Livorno, lo storico N°10 Igor Protti.
Dilettanti:
Ad aprire le danze è stato il Cadetto Jonathan Sannino (Spes Fortitude) che nella categoria dei 54kg ha affrontato Mezzi di Bologna, Sannino ha saputo tallonare il rivale Emiliano il qule nonostante abbia mostrato buona tecnica non è riuscito ad arginarne l'aggressività. Quindi è stato il turno di Valerio Fiaschi (Spes Fortitude) nella categoria 64kg per i senior 3a serie, Fiaschi ha avuto il merito di prendersi la rivincita di misura su Del Berga (Pug. Lucchese) facendo prevalere una migliore capacità di gestione delle energie. Vasa di campi bisenzio ha liquidato in una sola ripresa l'emiliano Laou, mentre Ben Hamed (Boxe Livorno) pur mettendocela tutta non è riuscito a trovare la giusta chiave per battere il bravo viareggino Pedrelli (Perfect Gym). Sconfitta con l'onore delle armi per l'esperto Samuel Da Valle (Boxe Livorno) che al rientro di un brutto e lungo infortunio, ha spinto ogni risorsa ed il cuore oltre l'ostacolo per tentare di arginare invano la bravura del domenicano-emiliano Arvelo.
Decima sonora vittoria, su altrettanti incontri per il mediomassimo della Fortitude Federico Gassani, il quale ha saputo con tattica ed intelligenza, gestire l'esperto Guido Rodriguez (Fight&Fitness Lucca) perforandone l'ermetica guardia con ottimo tempismo, Gassani allievo di belle speranze dei Maestri Trinca e Bottai mostra grande attitudine e capacità di ambire a traguardi importanti.
Professionisti:
In una rumorosa e calorosa attesa del folto pubblico accorso, il superwelter livornese Lenny Bottai (7-0-0 3ko) autentico beniamino locale tornato nelle grazie di Sergio Cavallari, è salito sul quadrato con un'entrata coinvolgente e coreografica, per affrontare il duro mestierante francese Sylvestre Marianini, già avversario in Europa di elementi importanti quali S.Dzirunik, Dzimski, M.Hall, J.Rock, H.Petrosyan, ed in Italia di D. Spada e L. Lombardi, quest'ultimo battuto prima del limite.
Marianini è partito con decisione cercando lo scambio e mettendo a segno anche dei buoni colpi, ma Bottai ha saputo neutralizzarlo chiudendo bene gli attacchi, rimettendo serie improvvise, quindi ripartendo tenendo la giusta distanza e scagliando pesanti colpi al corpo che hanno portato il pugile francese allo sfinimento, ed alla fine della terza ripresa a piegare le ginocchia su un preciso montante al fegato (per il quale il francese ha accusato una presunta rottura della costola).
In seguito a questo episodio, che ha ritardato l'inizio del 5° tempo, il ritmo e la tensione del match sono scemati, con Marianini che visibilmente segnato ha compiuto un vero sforzo per lasciare che il tempo scorresse, occupandosi più di sfuggire, chiudersi e affidandosi a sporadici e improvvisi colpacci larghi, mentre Bottai ha controllato con intelligenza fino alla fine, affidando ad un ottmo tempismo il pesante sinistro dritto e concedendo all'avversario un applauso e l'onore delle armi.
Soddisfazione per la riuscita della serata, oltre che per il poker ottenuto per la Fortitude, che innalza sui suoi scudi uno staff ed un pubblico eccezionale per i quali la città di Livorno stà mostrando apprezzamento ed attaccamento, ed un professionista che attende da Cavallari sfide ambiziose.
Enrico Galeazzi addetto stampa Spes Fortitude Livorno
| < Prec. | Succ. > |
|---|
















