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Spes Fortitude, a Parma a testa alta. Ancora una vittoria per Gassani

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fortitude_parmaE' iniziata e terminata come una grande giornata per la nostra scuola e per tutti quelli che hanno partecipato la bellissima trasferta di Baganzola (Parma) dello scorso sabato 18 giugno. Prima di scendere nei dettagli di quanto visto sul ring, è doveroso menzionare che abbiamo l'orgoglio di essere, forse, l'unica società dilettantistica che si muove con un pullman per andare a seguire sei nostri compagni di battaglia, una famiglia che va ben oltre ad ogni logica sportiva.

Ereditiamo un concetto, un'idea e una partecipazione, un'appartenza che ci rende vivi e forti, e le belle emozioni vissute, che vanno bel oltre ai risultati, ci devono insegnare che il primo ringraziamento va a tutti quelli che in un caldo sabato di giugno hanno scelto di seguire la Fortitude, venendo ricambiati da bellissime prestazioni dei nostri ragazzi e da un'accoglienza alla festa della birra di Baganzola che ha coronato una giornata stupenda.
  Sei erano gli atleti impegnati, tuttavia, alla partenza siamo stati avvisati che il match previsto per Valerio Fiaschi saltava a causa di mancanze burocratiche inspiegabili (avversario non tesserato!).

Valerio ha comunque fatto un esibizione non da poco con Pompeo, un pugile prima serie della Boxe Parma, ed è certo questa esperienza gli servirà per il prossimo incontro di Carpi.

Il primo match regolare svoltosi nel ring allestito al campo sportivo di Baganzola, vedeva il nostro Jonny "carrarmatino" Sannino contro il bravo mancino Ferretti della Boxe Tricolore di RE nei 56Kg youth.

Jonny era in forma strpitosa e lo ha mostrato da subito, abbinando il tempismo alla pressione, incidendo con colpi duri, tanto che nel corso della seconda ripresa, dopo aver portato alle corde il rivale con dei potenti colpi al corpo, ha chiuso la serie con un potente gancio destro che ha mandato al tappeto il reggiano, il quale è riuscito ad alzarsi nonostante la visibile difficoltà.
  Di li a poco, il medico, ha saggiamente interrotto per RSCI regalando a Jonny una vittoria spettacolare ma che lo deve far rimanere con i piedi ancorati ai suoi obbiettivi.

Secondo atleta in gara, Marco Passani, giunto al suo 32esimo match opposto al bravo Gravati della Boxe Parma. L'avvio mostrava subito il filone dell'incontro: un tentativo di concretezza del nostro S.welter in collisione continua con l'imbrigliamento del locale, richiamato anche ufficialmente per le evidenti trattenute.
Spiegare quale giudizio abbia portato, neppure al pareggio, ma addirittura alla vittoria del parmense, ci risulta una scienza occulta. Se infatti si può dar adito a questi di aver evitato il confronto a media e corta distanza per tre riprese senza far esprimere a pieno Marco (anche se ricevendo diversi richiami) non si comprende bene da cosa sia derivata la sconfitta. Prendiamo comunque atto della crescita tecnica e fisica di Marco, che quello che serve è fare esperienza e non mancherà occasione di rifarsi.
  Terzo "fortitudino" sceso in gara, per gli 81Kg terza serie, Dario Galli, al quale va un monito speciale per la serietà e un abbraccio in un momento familiare non facile.

L'incontro col reggiano della Boxe Tricolore RE Makai è stato duro e Dario non si è tirato di certo indietro. Gli scambi sono stati intensi dall'inizio alla fine, dove è prevalsa la stanchezza di entrambi, ma ai punti l'ha spuntata di un filo la concretezza e l'incisività di un ragazzo che è un esempio di semplicità nella vita e sul ring (bravo Dario!).

E' stata la volta quindi di Marco "Psycho" Razzauti che affrontava il non facile Bondavalli della Boxe Tricolore RE (6 vittorie 4 prima del limite e 3 sconfitte) sempre nei mediomassimi terza serie. Marco ci ha regalato la sua più bella prestazione della carriera. Finalmente si è liberato da ogni calcolo o indugio e sin dal primo gong, si è attaccato all'atleta reggiano rendendogli le tre riprese un compito interminabile. Psycho ha chiuso alle corde il ben impostato e più veloce rivale, per colpirlo con colpi incisivi e pesanti. Di ripresa in ripresa il lavoro martellante ha inciso palesemente, tanto che Bondavalli è stato costretto spesso a legare fino a subire per questo un richiamo ufficiale e a rischiare il conteggio nel finale. Anche in questa occasione, l'impressione non solo nostra ma di molti presenti spettatori (di certo non livornesi) è che la sconfitta rimediata ai punti da Marco (sarà il nome?) sia frutto di un errore nella lettura dei cartellini (che avremmo voluto vedere!).

Il silenzio seguito al verdetto e i tanti complimenti al nostro atleta ci ripaga in parte. Come detto per Passani, questa è attività per fare esperienza, non dobbiamo soffermarsi troppo al giudizio noi, ma ai ragazzi è difficile spiegare ciò dopo tanta fatica, anche perchè, pur volendo esser comprensivi avremmo mal digerito ma metabolizzato un salomonico pari.

Federico "super" Gassani è salito sul ring per il clou, opposto al parmense Alberti, l'incontro ha ricalcato più o meno quello visto tra Passani e Gravati, con Chico che cercava il ritmo ed il contatto ma l'avversario, ben impostato e rapido, dopo aver scaricato serie veloci cercava di imbrigliare il nostro "super", che trovati gli spazi infilava però i colpi più decisivi.

Anche in questo caso, tante sono le trattenute e i legamenti del locale, che si arrivava al richiamo ufficiale (e nel finale si poteva anche fare il bis...).

Ai punti, questa volta, vince chi ha cercato di fare il match, mostrando miglior condizione e concretezza. Con questa vittoria Chico ha spazzato via la prestazione dei campionati universitari e guarda avanti agli assoluti.

Le foto

tratto da http://spesfortitude.altervista.org

20 giugno 2011

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