Altro rinvio per la Darsena Europa: le reazioni

La mappa dell'ipotetico porto del futuro

La mappa dell’ipotetico porto del futuro

E’ notizia di ieri il quinto rinvio del bando per la Darsena Europa. La “deadline” viene spostata a settembre 2017. Pare che a questo giro oltre a questioni poste dai soggetti interessati ci sia anche la volontà di rivedere anche i contenuti del progetto stesso. Probabilmente perchè, come noi abbiamo ripetuto più volte, si sono accorti che il progetto originario così come è non è bancabile. D’altra parte succede quando si vuole fare le cose in grande e in fretta e furia (vi ricordate quel famoso studio fumoso D’Apollonia-Ocean Shipping?) per pompare la campagna elettorale di un governatore uscente…

redazione, 18 maggio 2017

Di seguito le reazioni delle forze politiche cittadine.

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Sinistra Italiana – Federazione di Livorno apprende con incredulità l’ulteriore slittamento del bando Darsena Europa a fine settembre. Molti mesi sono stati quindi buttati al vento, con la scusa di ‘aggiustare il tiro’ dal momento che ci sono cose da approfondire e modificare all’interno del testo del bando.

Se la nomina del nuovo Presidente di Autorità Portuale avrebbe dovuto risolvere e velocizzare le procedure di gara in termini di tempistica il lancio di questa operazione così importante per la città, ci accorgiamo e non ci sorprende purtroppo, che non bastano nemmeno i capitani più coraggiosi nominati direttamente da Roma a cambiare un trend consolidato.

Il viaggio in Cina del Presidente del Consiglio Gentiloni, pare non aver portato fortuna a Livorno che si vede tagliata fuori dai giochi, dopo che investitori con gli occhi a mandorla avevano già messo un’opzione importante sul porto. Ancora una volta le scelte del PD dimostrano quanto manchi la volontà politica di aiutare questa città a rialzarsi.

Che dire delle promesse del Ministro Del Rio? Solo promesse ‘da marinaio’ che certamente non appassionano nessuno di noi di Sinistra Italiana Livorno e ricadono come un macigno sul destino della città e del Porto che la fa ancora vivere. Ma la domanda è, quanto tempo dovremo ancora aspettare? La crisi non aspetta le decisioni del PD.

Simona Ghinassi
Coordinatrice Federazione di Livorno

18 maggio 2017

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M5S, DARSENA EUROPA “QUINTO RINVIO, SIAMO STANCHI DI AVER RAGIONE. PD – MDP ASCOLTERANNO PROF. BOLOGNA IN COMMISSIONE”
 
Firenze 17 maggio 2017. “Apprendiamo dalla stampa che il bando per Darsena Europa sarebbe giunto al quinto rinvio. Lo hanno ‘rimandato a settembre’ per evitargli la ‘bocciatura’?” si chiede Giacomo Giannarelli, Presidente del gruppo M5S Toscana.

“Siamo un po’ stanchi di aver ragione. Avevamo previsto questo epic fail e presentammo in conseguenza una proposta per la legge di stabilità 2017: scongelare i 12,5 milioni annui stanziati in bilancio per Darsena Europa e spenderli nelle altre opere comunque previste dal Piano Regolatore Portuale e oggetto dell’accordo di programma Regione – Autorità Portuale – Comune di Livorno. I cittadini avrebbero avuto il ponte della SS244 sul Calambrone finito, l’antica storia delle vasche di colmata risolta e le loro imprese avrebbero finalmente goduto dello scavalco ferroviario con un cofinanziamento regionale elevato a 9 milioni. Purtroppo per cittadini e imprese il duo PD e “diversamente PD” Rossi disse no” prosegue il Cinque Stelle nella sua nota pubblicata sul sito web del gruppo consiliare www.movimento5stelletoscana.it.

“In una città con necessità di rilancio, area di crisi complessa, dove servono subito nuovi posti di lavoro, questo indirizzo avrebbe segnato uno spartiacque: smettere di inseguire e raccontare miraggi, che illudono la cittadinanza, per ottenere risultati reali e concreti nel minor tempo possibile. Un approccio serio che tra l’altro si poggia sui contributi delle migliori menti nazionali in materia di trasporti e logistica, tra i quali anche il Prof. Sergio Bologna. Abbiamo apprezzato il suo ultimo contributo editoriale “Tempesta perfetta sui mari. Il crack della finanza navale” e colto l’occasione della sua presentazione di ieri in Autorità Portuale per chiederne l’audizione in Consiglio regionale” precisa Giannarelli.

“La Commissione Ambiente e Territorio potrà ascoltare la sua disamina del caso Hanjin, che sollevammo in aula più volte, e la sua analisi critica del modello fondato sulle portacontainer giganti a fondamento del progetto Darsena Europa. Speriamo che il professor Bologna riesca a fermare il preservare PD – MdP su questo vicolo cieco a danno dei cittadini e di quell’economia manifatturiera toscana che sarebbe spazzata via da una Livorno porta italiana dell’import quantitativo cinese” aggiunge il Cinque Stelle che conclude “capiamo l’imbarazzo di questa scelta per chi ha avuto la campagna elettorale finanziata dai pro Darsena Europa. Ma nel frattempo ci risulta alcuni si siano persino allontanati dal Porto di Livorno e forse certi professionisti della politica hanno meno scuse per non tutelare l’interesse generale”.

Area Comunicazione M5S – Regione Toscana

18 maggio 2017

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