Il governo non ha ancora deciso le date del voto ,ma Maroni provoca con l'intenzione di boicottare il referendum differendone la data a giugno.
Stamani a Roma, l'iniziativa davanti a Montecitorio dei Comitati "acqua-nucleare" richiedenti l'accorpamento ha ottenuto visibilità e ascolto sociale. Purtuttavia , il governo per bocca del Ministrio degli Interni si ostina a negare la legittimità costituzionale del voto in un'unica tornata elettorale.
Non demordiamo, almeno fino al 12 marzo - giornata di mobilitazione nazionale per la scuola pubblica e la Costituzione - manteniamo l'azione con iniziative di risalto mediatico , che ci danno almenoi l'opportunità di comunicare a livello di massa che in primavera si VOTA SI per i Referendum!
Davanti le sedi delle Prefetture (proteste-richieste da trasmettere al governo centrale), della Presidenza delle Regioni( impegno a chiedere l'accorpamento), dei Provveditorati (proteste da inoltrare a Ministro Istruzione e governo: senza l'accorpamento si accentua il " disservizio scuola pubblica", con 12gg.in meno- a fine anno scolastico - causa Amministrative 1°turno-Amministrative ballottaggi-referendum) denunciamo il boicottaggio del governo verso "l'election day" , lo spreco spudorato di oltre 300 milioni di euro, che oltremodo graveranno in ulteriori ragli all'assistenza sociale e ai beni comuni.
I boiardi al potere non devono passarla liscia , devono pagare tutto !
Roma 3 marzo 2011
Coordinamento Antinucleare " salute-ambiente-energia"
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