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Tripoli cento anni prima, cento anni dopo

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tripoli_italianaI fatti

La guerra italo-turca (nota in italiano anche come guerra di Libia o campagna di Libia e in turco come Trablusgarp Savaşı, ossia Guerra di Tripolitania) fu combattuta tra il regno d'Italia e l'impero ottomano per il possesso delle regioni Nordafricane della Tripolitania e della Cirenaica, tra il 28 settembre1911 e il 18 ottobre1912. (da Wikipedia)

La canzone

Tripoli, bel suol d'amore,
ti giunga dolce
questa mia canzon,
sventoli il Tricolore
sulle tue torri
al rombo del cannon!

di Giovanni Corvetto, Musica di Colombino Arona (1911)

il video

http://www.youtube.com/watch?v=JO9Ow4DGUbQ

la suoneria del cellullare da scaricare (alla voce "fascismo")

http://www.justsomelyrics.com/1980687/Fascismo-A-Tripoli,-bel-suol-d%27amore-Lyrics

Il film, disponibile in Dvd

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=25841

il commento dell'epoca a fatti conclusi

«Lo storico, il quale in avvenire vorrà ricostruire questo torbido periodo della nostra vita nazionale, dovrà giudicare che la cultura italiana nel primo decennio del secolo XX doveva essere caduta assai in basso, se fu possibile ai grandi giornali quotidiani e ai giornalisti, che pur andavano per la maggiore, far credere all’intero Paese tutte le grossolane sciocchezze con cui l’impresa libica è stata giustificata e provocata.

Non esistevano, dunque, in Italia studiosi seri e coscienziosi? Cosa facevano gli insegnanti universitari di geografia, di storia, di letterature straniere, di diritto internazionale, di cose orientali? Credettero anch’essi alle frottole dei giornali? E se non ci credettero, perché lasciarono che il Paese fosse ingannato? Oppure considerarono la faccenda come del tutto indifferente per la loro olimpica serenità? La risposta a queste domande non potrà essere molto lusinghiera per la nostra generazione».

«Ma i nazionalisti e i gazzettieri tripolini sanno tutto. Per essi una notizia, vera o fallace che sia, purché risponda ai loro preconcetti, è sempre buona, e va subito messa in circolazione senza ritardo».

Gaetano Salvemini e altri, "Come siamo andati in Libia," La Voce, Firenze 1914.

Libia oggi

http://www.youtube.com/watch?v=rA-I27fkRgg

(red) 22 marzo 2011
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