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I neonazisti russi uccidono ancora

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naziAncora brutali omicidi, in Russia, per mano dei sempre più numerosi ed aggressivi gruppuscoli di neonazisti. Due ragazzi, di 25 e 28 anni, sono stati vittime di aggressioni nella giornata del 23 maggio scorso. 
Dmitry Kashitsyna, classe 1982, è stato ucciso a Mosca con quindici coltellate, per aver preso parte ad una festa di musica hardcore. I neonazisti, credendo che si trattasse di un raduno antifascista, hanno assaltato i partecipanti che si erano attardati a pulire al termine della festa, con bastoni e armi da taglio, ferendo gravemente una ragazza alla schiena e uccidendo Dmitry. All'arrivo dei soccorsi, più di quaranta minuti dopo l'aggressione, Dmitry era già senza vita, in un bagno di sangue. 
Kostya Lunkin, antifascista della città di Ryazan, a 200 km da Mosca, è stato invece aggredito mentre festeggiava il suo venticinquesimo compleanno: colpito da una pietra alla testa è svenuto, ma quando i neonazisti hanno visto che stava riprendendo conoscenza hanno continuato a pestarlo. Ricoverato in coma e in prognosi riservata, Kostya è morto in ospedale dopo una settimana. Gli assassini, riconosciuti grazie alle testimonianze dei presenti, sono stati dapprima arrestati, ma subito dopo rilasciati, perchè i genitori hanno fornito loro un alibi.Il padre di Kostya, distrutto dal dolore, è morto di arresto cardiaco solo alcuni giorni dopo l'aggressione. Come di consueto, le forze dell'ordine e le istituzioni russe continuano a nascondere la testa sotto la sabbia, derubricando le aggressioni in "risse tra opposte fazioni" e addirittura minacciando gli antifascisti di chiudere le indagini. 
Le aggressioni di stampo neonazista in Russia sono sempre più numerose, di fatto coperte dal governo Putin, che con la sua politica ha legittimato il nazionalismo, trasformandolo da retorica di opposizione in alternativa politica. Sempre più spesso gli attacchi a migranti, minoranze ed antifascisti (si parla di circa un migliaio di aggressioni all'anno), vista l'impunità che accompagna la galassia neonazista, si trasformano in tragedia e brutali omicidi.
tratto da www.infoaut.org
1 giugno 2010
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