
Esprimiamo comunque la nostra soddisfazione per l’annullamento della parata che era un’evidente provocazione da parte di qualcuno che pensa di farsi propaganda sulla pelle di lavoratori che con fatica e sacrificio cercano di sopravvivere in questa fase di crisi economica che colpisce i paesi più poveri e i poveri dei paesi più ricchi.
Diciamo ben chiaro che se i razzisti ci riproveranno, allora ci “riproveranno” anche gli antirazzisti, che se i razzisti si moltiplicheranno per due, noi ci moltiplicheremo per dieci. Più loro alzeranno il tono delle provocazioni e della sfida e più sonora sarà la risposta della nostra terra che non ha dimenticato e non dimenticherà né i suoi martiri torturati e trucidati vigliaccamente dai fascisti-nazisti, né i suoi emigranti che per decenni hanno lasciato le proprie case e le proprie famiglie per sgobbare nelle fabbriche di mezzo mondo…
Massa Carrara, 26 agosto 2010
COORDINAMENTO MIGRANTI TOSCANA DEL NORD
Noi l’ultima sortita fascista a Massa ce la ricordiamo bene. E’ quella dove, durante un’iniziativa blindata sulla Pillola Ru486 ma di fatto antiabortista, Fiore non risparmiò di dire che le donne che abortiscono sono tutte delle assassine. Per non sfigurare di fronte al loro leader i giovani camerati accolsero le donne venute a partecipare al dibattito pubblico con frasi del tipo “il programma è che oggi le compagne fanno i pompini ai fascisti” e conclusero in bellezza rivolgendosi sempre alle stesse con “se non apriste le gambe non ci sarebbe bisogno dell’aborto” mentre le giovani camerate aizzavano il branco al grido di “stupratele tanto poi abortiscono”.
A fine agosto invece, sempre a Massa, La Destra ha convocato una manifestazione nazionale contro i migranti e le migranti che lavorano sul lungomare come ambulanti e che, secondo loro, creano problemi al turismo. Insomma stranieri si, ma solo se turisti col portafoglio pieno. Povertà e precarietà sono un crimine sulle assolate spiagge massesi.
Ancora una volta siamo convint* che non può esserci antifascismo senza antisessismo e antirazzismo.
Riconoscere e combattere i pregiudizi, le leggi, gli stereotipi sessisti e razzisti è imprescindibile nella lotta antifascista perché è su questi che si fonda la cultura violenta del sopruso e dell’intolleranza.
Segue il comunicato dei compagni e le compagne di Massa-Carrara antirazzista. Un abbraccio a loro e a tutti i lavoratori e le lavoratrici migranti toccat* da questa situazione.
tratto da http://femminismo-a-sud.noblogs.org/
***
No a La Destra il 27 in piazza!
Il partito La Destra, ha indetto una manifestazione nazionale contro l’immigrazione a Marina di Massa in Piazza Betti per il 27 di agosto alle 21 con la parola” basta immigrazione, riprendiamoci la nostra città “.
Questa è un’evidente provocazione che cerca, tra l’altro, di soffiare sul fuoco del razzismo e della xenofobia sobillando gli italiani contro gli immigrati, incitando all’odio razziale, alimentando la guerra tra poveri.
I “nipotini” dei responsabili delle stragi nazifasciste avvenute sul nostro territorio da Forno a Sant’Anna (per ricordare solo alcune di quelle avvenute in Toscana) oggi sotto il nome La Destra (come il consigliere Benedetti) vogliono riprendersi la NOSTRA città.
Le loro posizioni attuali sono perfettamente allineate a quelle di chi in questo paese votò nel ’38 le Leggi Razziali. Loro ne sono i degni eredi e continuatori. Contro una tale provocazione e il tentativo di seminare l’odio nella provincia di Massa Carrara una serie di realtà sociali, politiche, sindacali, di movimento e singoli hanno assunto l’impegno a mobilitarsi con ogni mezzo perché il 27 agosto La Destra non possa tenere la sua manifestazione.
Inaccettabile è il gioco di questi “politici di professione” che s’impegnano a sviluppare le loro carriere politiche ed elettorali speculando sulla pelle dei lavoratori immigrati. Denunciamo con forza il tentativo di realizzare una manifestazione del genere che vorrebbe negare ai lavoratori immigrati ogni diritto fondamentale.
Di conseguenza abbiamo deciso di organizzare una CONTRO-MANIFESTAZIONE lo stesso giorno del 27 di agosto a Marina di Massa sotto la bandiera “MASSA CARRARA ANTIRAZZISTA”. Il nostro è un appello alla mobilitazione a tutti quelli che credono ancora che la Provincia di Massa Carrara, Medaglia d’oro della Resistenza antifascista non scivolerà mai verso il terreno dell’intolleranza, del razzismo e della xenofobia, ma saprà anche questa volta mostrare il suo volto solidale. Di più. Portare a Massa durante la loro manifestazione, un fascista come Adriano Tilgher, protagonista bombarolo degli anni 70 che ha sempre seminato odio e sangue, va a di la della semplice provocazione. Chiediamo al Consiglio Comunale di Massa, alla Provincia, in tempi brevi di prendere posizione con una mozione contro la manifestazione de La Destra e in solidarietà con i lavoratori immigrati di Massa Carrara.
Ognuno è chiamato a fare la sua parte contro questa vergogna. Condurremo questa battaglia con tutti in mezzi a nostra disposizione, così come condurremo la battaglia contro la decisione del Ministro dell’Interno il leghista Maroni, di costruire un CIE in Toscana entro la fine dell’anno. Insieme al comitato regionale ”TOSCANA NO CIE” combatteremo per impedire che ovunque, in questi veri e propri lager (CPT/CIE) vengano rinchiusi gli immigrati che non hanno fatto nessuno “reato”, ma vengono “puniti” utilizzando “violazioni” amministrative. Lanciamo quindi un appello a tutti i lavoratori italiani di sostenere i lavoratori immigrati costruendo insieme una vera solidarietà di classe per un massimo di diritti e di dignità per tutti. Solidarietà dei lavoratori italiani con i lavoratori immigrati e dei lavoratori immigrati con i lavoratori italiani.
Massa Carrara Antirazzista
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