Martedì sera, verso le 23.30, sei ragazzi, tra i quali alcuni militanti del collettivo studentesco romano “Senza Tregua”, venivano accerchiati ed aggrediti in strada nel quartiere Talenti da una quindicina di persone, riconosciute come appartenenti all’organizzazione neofascista CasaPound.
I giovani aggrediti, quattro ragazzi e due ragazze, quasi tutti minorenni, hanno riscontrato ferite e contusioni dai tre ai sette giorni di prognosi.
L’aggressione, in perfetto stampo squadrista, è avvenuta all’improvviso: quindici persone, scese da alcune macchine con caschi e bastoni, si sono avventate sui sei ragazzi, probabilmente perché alcuni di loro sono stati riconosciuti come militanti antifascisti.
Tra gli aggressori, tutti neofascisti appartenenti all’area di CasaPound e del Blocco Studentesco, è stato riconosciuto “Zippo”, Alberto Palladino, portavoce della cosiddetta “occupazione a scopo abitativo” di via Val d’Ala 200.
L’occupazione dello stabile da parte del gruppo neofascista risale a una ventina di giorni fa quando, utilizzando la scusa della grave emergenza abitativa in cui versano moltissime famiglie romane, CasaPound si è insediata anche a Montesacro, quartiere di Valerio Verbano.
Nella giornata di ieri alcune centinaia di militanti antifascisti, improvvisato un corteo, hanno tentato di raggiungere l’occupazione di estrema destra, desistendo dopo alcuni tafferugli con le forze dell’ordine.
È giunto il momento per la città di Roma che si ritorni a negare spazi e agibilità a squadristi e neofascisti, rispolverando quella pratica che a volte sembra essere stata dimenticata: l’antifascismo militante. Non è più il momento di tolleranza o teatrini, la necessità è quella di riprendersi la città strada per strada, quartiere per quartiere, in una battaglia politica, sociale e culturale che non può astenersi dal confronto sul campo.
Foto: La risposta di Senza Tregua.·Corteo e assedio a Casa Puond
tratto da www.infoaut.org
28 aprile 2011
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Ieri sera alle 23.30 un gruppo di circa 15 militanti di casapound e blocco studentesco armati di spranghe e bastoni hanno aggredito un gruppo di studenti del quartiere Talenti, uno dei quali noto militante di Senza Tregua. L’aggressione ha coinvolto cinque studenti di cui due ragazze, del tutto estranei a qualsiasi dinamica politica, mentre stavano trascorrendo tranquillamente la serata in un abituale luogo di ritrovo dei giovani di zona. L’aggressione è stata condotta e diretta dalle stesse persone che in questi giorni hanno occupato lo stabile in piazza Capri prima e via Val d’ala dopo, mascherando con un finto pretesto abitativo un’occupazione che in realtà è la sede da cui partono queste azioni squadriste. Riteniamo che la responsabilità politica di quanto accaduto sia da attribuire direttamente al sindaco Alemanno e a quanti dell’amministrazione comunale garantiscono appoggi e coperture a chi compie sotto l’indifferenza dell’amministrazione azioni di questo tipo in tutta la città. È giusto che i cittadini e l’opinione pubblica sappiano cosa accade quotidianamente a roma e d’ora in avanti considereremo ogni azione di questo tipo responsabilità diretta del sindaco e dell’amministrazione comunale. Non possiamo tollerare che a poche ore dal 25 aprile squadracce di fascisti girino in città ad aggredire studenti nei quartieri. Dal canto nostro continueremo la nostra lotta dalle scuole al territorio, contro i fascisti e i loro protettori in doppio petto, forti di posti di lavoro nelle municipalizzate, conquistati con azioni simili.
Collettivo Senza Tregua
27 aprile 2011
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