Bando periferie: batosta del governo anche su Livorno

Ammontano a 18 milioni i finanziamenti per opere importanti in città che erano stati garantiti e già firmati in convenzione nel 2017. Indice puntato contro una sentenza della Corte Costituzionale ma il vero motivo è che quei soldi devono essere dirottati sulle promesse elettorali

Duro colpo del governo sul bando periferie che con un emendamento viene annullato e rinviato nonostante molti Comuni abbiano già firmato la convenzione con il governo e anche impegnato delle spese. A Livorno sono a rischio i progetti su Chiccaia, recupero piazza della Stazione, pedonalizzazione della Bellana, Mercato Ortofrutticolo, Terme del Corallo ed il fosso di viale Caprera. Insomma una grande fetta di interventi non rimandabili per la città.

Era il 4 dicembre 2017 quando l’amministrazione comunale annunciava 18 milioni di finanziamento per un totale di 41 milioni di investimento in queste opere.

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/dagli-enti/2017/12/07/news/bando-periferie-quasi-18-milioni-per-la-livorno-del-futuro?id=noodls:il-tirreno.site:41768226

Ora tutto questo è a grave rischio e dopo la beffa del governo sui risarcimenti per l’alluvione (solo il 27% di quelli richiesti da privati e imprese, cioè 12 milioni su 45) ora arriva questo stop che rischia di paralizzare gli interventi su zone della città che da anni aspettano riqualificazione.

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/08/02/news/alluvione_livorno_nogarin-203246960/

Ma perchè questo congelamento/taglio dei finanziamenti? I sindaci sono insorti e dal governo la risposta è stata che è solo per un vizio di costituzionalità visto che la Regione Veneto aveva fatto ricorso rivendicando le proprie competenze in materia e che c’è stata la sentenza della Corte Costituzionale 74/2018 che le ha dato ragione. Dall’Anci però rispondono che il bando delle periferie sarebbe fuori da quel giudizio di incostituzionalità della Consulta (che riguarda solo il comma 140). Insomma, la seconda parte dell’emendamento che sospende 96 progetti non c’entrerebbe nulla con la sentenza.

E allora quale sarebbe la reale motivazione? Per qualcuno sarebbe la necessità di raggranellare soldi da parte del governo per realizzare le proprie promesse impossibili di programma e quindi un appiglio per azzerare una misura del governo Gentiloni. C’è anche lo scontro in casa Pd visto che i suoi senatori (compreso Renzi) hanno votato con il governo per il congelamento scatenando le ire dei sindaci Pd.

Il governo poi ha voluto precisare che comunque verranno finanziati i primi 24 progetti che hanno totalizzato almeno 70 punti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/08/milleproroghe-stop-a-fondi-periferie-governo-bando-era-incostituzionale-aperta-nuova-cassa-pd-protesta-ma-ha-votato-con-la-maggioranza/4546477/

Il resto invece verranno rivalutati per vedere se sono veramente utili. Ecco, Livorno è arrivata 75esima con 50 punti quindi chissà se mai rivedrà quei soldi.

Qui la graduatoria (vedi anche foto nei commenti)
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/01/05/17A00004/sg

Ci viene il dubbio che siccome il governo Gentiloni aveva previsto, ad oggi, che le risorse a disposizione coprissero la metà dei soldi necessari, il governo attuale si sia aggrappato alla sentenza della Consulta per rivisitare e tagliare parte della spesa. Anche perché un governo ha tutti i poteri per cambiare le decisioni dei governi precedenti e laddove ci sono problemi formali può sicuramente prendere decisioni che garantiscano finanziamenti in altro modo. Il problema è che ci sono grossi problemi di bilancio ed attriti fra le due componenti di governo quindi dare la colpa a quelli di prima è una alibi che fa contenti entrambi.

Infatti la reazione dei sindaci 5 stelle e leghisti non si è fatta attendere anche se la linea di partito dice di dare la colpa al governo precedente. Per Nogarin “il correttivo è peggio della toppa”.

http://www.repubblica.it/politica/2018/08/10/news/bando_periferie_sindaci_protesta_emendamento_governo_m5s_lega-203823863/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

Staremo a vedere. Intanto un’altra mazzata per la città di Livorno. Cambiano i governi ma a Livorno di soldi continuano ad arrivarne pochi o punti.

redazione, 10 agosto 2018

 

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