BL: “Provincia, noi ci siamo!”

palazzo_granducale_facciataNella giornata di domenica si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Livorno. Il nostro consigliere Marco Bruciati, così come era avvenuto nel 2014, è stato rieletto in consiglio (tramite consultazioni di secondo livello tra consiglieri comunali e sindaci) all’interno della lista Assemblea Democratica che riunisce diverse esperienze civiche e forze di sinistra di tutta la provincia (da Assemblea popolare di Suvereto, Assemblea San Vincenzina e Sinistra per Castagneto a Rifondazione Comunista di Piombino) alternative al PD. Una scelta dettata da una consapevolezza che in molti evidentemente hanno sottovalutato: nonostante la pessima riforma Delrio prevedesse l’abolizione totale di tali enti, le province ad oggi continuano a mantenere il controllo su alcune deleghe molto importanti per la vita del territorio, in particolare edilizia scolastica, offerta formativa degli istituti superiori e strade.

Non partecipare alla contesa, quindi, avrebbe voluto dire lasciare mano libera e campo aperto al Partito Democratico su questioni che non possiamo ritenere secondarie. Una scelta dettata dal senso di responsabilità che ognuno di noi si è assunto e che giornalmente si assume nel lavoro territoriale dei singoli consigli comunali, lavoro volto all’interesse pubblico e comune e non a interessi di singoli partiti o movimenti.

Il Movimento 5stelle, invece, dopo il diktat emanato da Grillo e nonostante l’importante quota di consiglieri livornesi, ha invece scelto di lavarsene le mani regalando di fatto la maggioranza del consiglio al PD. Scelta ragionata? Scelta calata dall’alto? Poco ci interessa delle dinamiche interne al movimento. La morale di questa favola a tinte fosche è che il M5S ha scelto di anteporre gli interessi del proprio partito a quelli di un territorio lasciando carta bianca a chi tutt’ora è parte del problema e non della soluzione.

Direttivo #BuongiornoLivorno

9 gennaio 2017

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