“Brinderemo all’alluvione”: arrestati per truffa e corruzione. E intanto i Comitati Alluvione scrivono a Rossi

Due arresti: un ex funzionario della Protezione Civile livornese ed un imprenditore che secondo gli inquirenti gonfiavano i costi degli interventi. I Comitati scrivono a Rossi e chiedono interventi concreti per eliminare il "rischio residuo ed evitare situazioni di disagio con le allerte arancioni

Dopo il responsabile della Lonzi Metalli che diceva che non gliene fregava nulla dei bambini che si erano sentiti male in seguito ad uno scarico di rifiuti tossici camuffati, oggi a Livorno ci svegliamo nuovamente con un responsabile della Protezione Civile che oltre a presunte accuse di corruzione, viene intercettato mentre dice “brinderemo all’alluvione”.

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2018/08/29/news/turbativa-d-asta-e-truffa-ai-danni-dello-stato-arrestato-ex-coordinatore-della-protezione-civile-1.17196854

Come abbiamo sempre detto, c’è un emergenza reale poco percepita e poco trattata da media e politica che è quella del disfacimento idrogeologico del Paese e quello degli appalti e della corruzione che ruota intorno alle emergenze che ciò genera.

Manca totalmente il senso collettivo di un territorio e la deriva individualistica ha totalmente messo in secondo piano questa emergenza.

Qui sotto la notizia data dalla Federazione del sociale – Usb Livorno

https://www.facebook.com/Federazione-del-Sociale-USB-Livorno-346284638804772/

redazione, 29 agosto 2018

***

Intanto i Comitati Alluvione Livorno hanno scritto a Enrico Rossi

Lettera aperta a Enrico Rossi, Governatore della Toscana e Commissario all’Emergenza Livorno

Livorno, 26 agosto 2018

Sig. Commissario,

tra qualche giorno sarà un anno che Livorno e la sua popolazione son stati colpiti da un evento devastante, che ha causato morti e danni gravissimi. Indagini della Magistratura sono peraltro in corso per stabilire se vi siano state in merito serie responsabilità di persone od Enti.

Nonostante le numerose affermazioni ed i suoi impegni personali miranti a rassicurare tutti noi, le opere per l’eliminazione del “rischio residuo” non sono state sinora definite ed appaltate.

Le notizie in merito ci giungono peraltro in modo frammentario e spesso incoerente e da fonti di stampa invece che tramite informative della Regione Toscana o, se del caso, del Comune di Livorno.

E’ poi di ieri sera il comunicato della Protezione Civile alla cittadinanza di uno stato di allerta per pioggia e rischio idrogeologico di livello arancione per tutta la notte tra sabato 25 e domenica 26. Telefonate con raccomandazione di non dormire ai piani bassi di via Pacinotti, di preavviso d’installazione prudenziale di idrovore, ecc. sono state effettuate dalla stessa P.C. a dimostrazione del palese perdurare di uno stato d’incertezza, di rischio temuto ed imminente, di sfiducia nelle opere preposte alla salvaguardia della popolazione residente in certe aree.

Considerando l’incertezza di cui sopra, nonché l’insicurezza e crescente malumore che si percepisce parlando con i livornesi, riteniamo necessario sottolineare l’impegno da Lei preso (e sin qui purtroppo disatteso) di presentare pubblicamente le opere progettate per l’eliminazione del suddetto “rischio residuo” e di appaltarle prima dello scadere del suo mandato di “Commissario”.

Tutto ciò premesso, la invitiamo a non esimersi dall’organizzare prima od in occasione del triste anniversario del 10 settembre una pubblica Assemblea nella quale possa confermare con grande chiarezza cosa si intende fare, quando, con quali finanziamenti e responsabilità…. o di chi sarà invece la responsabilità del non aver fatto.

In attesa della sua gradita conferma della convocazione di tale Assemblea Pubblica, voglia ricevere distinti saluti

Gli Alluvionati di Livorno

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