In merito all'inchiesta sul calcioscommesse relativa alle indagini della Procura della Repubblica di Cremona, il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha deferito alla Commissione disciplinare 22 società, tra cui il Livorno e 61 persone, di cui 52 calciatori, tra i quali il portiere amaranto De Lucia. I deferimenti a carico di de Lucia e del Livorno sono scattati per la partita Livorno-Piacenza del 14 maggio 2011 quando, secondo gli atti della procura Federale, i calciatori del Piacenza Gervasoni e Sbaffo presero contatto con De Lucia nel tentativo di alterare il risultato della gara. Tentativo andato fallito visto che gli amaranto si imposero per 1 a 0 con rete di Dionisi. A De Lucia viene contestata la violazione dell'articolo 7 comma 7 del Codice di Giustizia Sportiva "per avere violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale della FIGC, omettendo di denunciare il tentativo di combinare il risultato della gara". La società invece è stata deferita per "responsabilità oggettiva, ai sensi dell'articolo 4 comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato De Lucia". La società amaranto ed il calciatore, non dovrebbero quindi, salvo ulteriori sviluppi, subire condanne troppo pesanti. Questo l'elenco delle società: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Aversa, Cremonese, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Pescara, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia.
tratto da www.alelivorno.it
9 maggio 2012
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