Spinelli-show poco fa ad una emittente televisiva toscana. Il presidente è intervenuto nel corso di una trasmissione per dare la sua versione su ciò che era successo nel dopo gara di Livorno-Napoli con le dimissioni di Cosmi.Ne ha avute per tutti il patron, a cominciare dall'ormai ex mister, accusato di scarsa professionalità soprattutto dopo la battuta d'arresto di Cagliari: "Abbiamo giocato in quella maniera di sabato e lui mi riprende gli allenamenti il martedi pomeriggio... Inammissibile! Mi avevano detto cose di questo genere da Brescia sul suo conto, ma ho voluto prenderlo lo stesso chiedendogli però massima professionalità e rispetto per il lavoro. Stava cominciando a mollare. Cosmi è stata la peggior esperienza che abbia mai avuto". Sulla vicenda delle dimissioni smentisce quanto fatto circolare nel pomeriggio dall'allenatore e da Lucarelli: "Non è vero che abbiamo discusso sul mercato o su Lucarelli". Critiche anche sulle modalità delle decisione: "Lo aveva già deciso giovedi? E allora perché non è venuto a dirmelo subito invece di farlo oggi? Sicuramente se lo avesse fatto la partita di oggi non l'avremmo persa...". Sì, perché ce n'è anche sulla gestione della partita contro l'undici di Mazzarri: "Non è possibile mettere Bergvold a fare il terzino o lasciare Filippini in panchina. Se abbiamo passato un bel Natale è stato grazie a Danilevicius..". Solleva pesanti dubbi anche sulla professionalità di qualche giocatore: "Abbiamo pagato 70mila euro una ditta per fare uno studio e dare una dieta personalizzata a ciascuno. Ma c'è qualcuno (e importante) che non si comporta da professionista. Io d'altra parte non posso essere a Livorno tutti i giorni per controllarli come invece facevo quando avevo il Genoa". Si giustifica sul mercato: "Bellucci, Esposito e Bernardini mi sono costati un milione e mezzo. Bellucci sostituisce Candreva, Esposito rimpiazza Miglionico, Bernardini lo voleva mezza serie A e ci ha fatto un favore Sogliano a darcelo". E per il futuro? "Non so chi arriverà come allenatore. Intanto martedi andrò a parlare con la squadra. Sicuramente manterrò i miei impegni fino in fondo. Abbiamo ancora dietro l'Udinese, il Catania e siamo a pari punti con la Lazio". E poi si lascia scappare: "Ho avuto un contatto per cedere la società. Spero che vada avanti. Io più di così non so cosa fare".
tratto da www.amaranta.it
link: Bravo Serse, la dignità non ha prezzo
La domenica di Senza Soste: Livorno-Napoli 0-2
24 gennaio 2010
| < Prec. | Succ. > |
|---|















