Il circo Spinelli continua a regalare sorprese e numeri inimmaginabili. Siamo stati da agosto ad oggi ad attendere gennaio convinti che, visti gli allettanti milioni per i diritti tv dell'anno prossimo, il presidente Spinelli ci regalasse, per la prima volta nella sua decennale storia amaranto, un mercato di gennaio vero con acquisti mirati e consistenti. Siamo arrivati al 21 gennaio e qualcosa si muove ma per ora è tutto contorno, la carne non l'ha sncora portata. Ieri è stata la volta della cessione di Antonio Candreva che, reduce da due panchine, è approdato alla Juventus. Forse ora è chiaro il perchè delle ultime prestazioni sotto tono con la testa da un'altra parte. Sono bastati 500.000 (o qualcosa di più) euro cash per convincere Spinelli, dopo aver recitato la farsa di chiedere una contropartita tecnica. Insomma, al momento un altro mercato all'insegna del risparmio e della mancanza di qualità, caratteristica che la cessione di Candreva ha ulteriormente abbassato in una squadra che ne era già deficitaria.
Lo ha sottolineato anche Cosmi in un'intervista ieri a Sky in cui si è lamentato del fatto che la società gli aveva promesso che candreva se ne andava solo di fronte a una contropartita tecnica adeguata e disponibile fin dalla partitta del Napoli. Così non è stato. Anche perchè non si può certo considerare il giovane Prutsch, centrocampista arrivato dalla B austriaca (di proprietà dello Sturm Graz e nazionale under20), il giocatore a cui Cosmi si riferiva visto che rpima di essere pronto dovrà farsi un po' le ossa nel campionato italiano. La società si sta muovendo sul mercato anche per il portiere: probabile uno scambio Benussi-Rubinho. Il brasiliano è sicuramente un buon portiere e forse De Lucia pagherà le due incertezze avute nelle ultime partite anche se il rendimento del numero 1 amaranto anche quest'anno si può ritenere ampiamente sufficiente.
Intanto sono stati presi due difensori: in prestito Esposito (ex Lecce ora al Genoa) e in comproprietà Bernardini dal Varese. Per l'attacco preso Bellucci, attaccante 34enne della Samp, ottimo giocatore di cui però saranno da valutare le condizioni fisiche dopo vari infortuni che lo hanno tartassato nell'ultimo anno e mezzo. Bene, ma non saranno loro l'ago della bilancia di questo mercato.
red. 20 gennaio 2010
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Candreva Cosmi 'Doveva già avere il sostituto'
Serse Cosmi tecnico del Livorno a Radio Kiss Kiss Napoli parla del momento della squadra e di Candreva che "avrebbe dovuto avere già un sostituto".
"Quando sono arrivato c’era una situazione difficile - dice Cosmi -, dovuta alla mancanza di risultati. La squadra non aveva fiducia ma, dopo aver vinto due partite, ha riacquistato serenità e tutto è stato più semplice. La classifica è sempre pericolante, però diciamo che abbiamo la possibilità di lottare per la salvezza con tutte le altre. La sconfitta con il Cagliari non l’ho digerita, mi fa ancora arrabbiare. Come il Napoli, stiamo cercando di centrare gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. È chiaro che gli azzurri inseguono traguardi totalmente diversi dai nostri. Quando sono rientrato avevo grande entusiasmo, questo inizialmente ha influito sul rendimento anche della squadra. Per ottenere i risultati, però, non basta la sola voglia di rivalsa, occorre anche un’idea tattica, il lavoro. E Livorno e Napoli hanno avuto un percorso molto simile, in questo, fermo restando il grande rispetto per i tecnici che hanno preceduto me e Mazzarri in panchina. Candreva? Se viene valutato 16 milioni di euro dalla Juventus, è chiaro che perdi un giocatore importante. Candreva, però, nelle ultime settimane era forse psicologicamente nella situazione non ottimale, visto che era quotidianamente bombardato dai media. Di lui si è parlato di Juve, Inter, e data la sua età è stato anche giusto dargli questa grande possibilità. È chiaro che questo, però, è un calciatore che tecnicamente andava già sostituito. Le assenze di Lavezzi e Quagliarella? Ci avvantaggiano, ovviamente dal punto di vista tecnico, inutile discuterlo. Il Napoli, però, ha giocatori importanti come Hamsik e Bogliacino, che a volte riescono ad essere anche più pericolosi degli attaccanti. Gli azzurri vanno affrontanti al di là dei 13 risultati utili consecutivi, sappiamo che sono forti ma non imbattibili. Cercheremo di non ripetere gli stessi errori di Cagliari: solo così avremo qualche possibilità di batterli".
http://www.calciomercato.com/index.php?a=163319
21 gennaio 2010
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CALCIO, LIVORNO; SPINELLI: PER LJUNGBERG PARLIAMO CON BECKHAM
Aldo Spinelli, presidente del Livorno, conferma la trattativa per l'acquisto del centrocampista svedese Fredrik Ljungberg. "E' una trattativa che stiamo vedendo. Abbiamo già cercato di parlare con Beckham per capire lui in che condizioni l'ha visto nell'ultimo campionato americano finito un mese fa", spiega il patron dei toscnai, aggiungendo che sarebbe Braida a fare da tramite per il contatto con David Beckham. "E' lui che lo conosce bene. A quanto pare Ljungberg si è continuato ad allenare, ma prima dobbiamo vedere in che condizioni arriva perchè noi abbiamo quattro mesi e mezzo di tempo - spiega Spinelli - altrimenti prendiamo un italiano già pronto nel mercato".
(21/01/2010) (Spr)
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Benussi: "Palermo? Non si può dire di no"
"Del Palermo l'ho letto sui giornali perché di concreto non so nulla. So che il nostro presidente segue da un po' Rubinho e da lì potrebbe venir fuori uno scambio. L'unica cosa che conosco realmente è una trattativa che potrebbe andare in porto con una squadra di serie B e qui l'unico problema è che il Lecce non vorrebbe darmi ad una diretta concorrente (il Brescia,ndr). Poi se venisse fuori la possibilità di andare a Palermo sarei felicissimo perché è una piazza importantissima".
Lo ha detto a Palermo24.net il portiere del Livorno, accostato spesso ai rosanero, Francesco Benussi che si è concesso anche qualche piccolo amarcord risalente al periodo in cui era alle dipendenze del presidente del Palermo Maurizio Zamparini, a Venezia: "Ero un ragazzino ho fatto anche qualche partita però poi ho preferito andare a giocare. E' sempre stato vulcanico, ma è un pregio perché ha passione per il calcio, è meglio avere un presidente così e non uno meno emotivo".
Il portiere amaranto, a Venezia, si è incrociato con il suo collega Salvatore Sirigu, ora punto cardine del Palermo: "Salvatore era in Primavera e ha fatto anche qualche panchina. E' un bravissimo ragazzo e si vedeva che aveva delle qualità. Sta facendo bene e ha trovato continuità. Non mi aspettavo che trovasse questo spazio avendo davanti Rubinho, probabilmente Zenga e la società hanno visto in lui un portiere affidabile e così gli hanno dato continuità".
Benussi a Palermo24.net parla delle sue ambizioni in chiave mercato e pur avendo voglia di fare il numero uno, non direbbe di no ai rosanero: "A me piacerebbe giocare - dice - però se il Palermo chiama non si può dire di no. Ho ventotto anni e sono ancora giovane, potrebbe essere una maniera per imparare in un ambiente più competitivo rispetto a quelli dove sono stato negli ultimi anni. Sarebbe stimolante e perché no, potrei aiutare Sirigu a crescere. Sarei pronto a mettermi in discussione".
Salvatore Sirigu, quel ragazzo prodigio a cui Nicola Santoni pronosticò entro breve un grande futuro. E aveva ragione. Il giovane portiere di Nuoro ha scalzato Rubinho nelle gerarchie di inizio stagione. "Il ruolo del portiere è legato ai risultati della squadra e nelle prime partite il Palermo faticava un po'. Il valore di Rubinho rimane e rimangono gli anni di Genova. Un portiere deve avere continuità e fiducia per rendere al meglio, come è stato con Sirigu e il Palermo ha fatto bene a gestire così la situazione".
Nonostante i portieri a Livorno non stiano andando così male, al di là di qualche partita, la società labronica pare sia alla ricerca di un portiere. Una decisione che Benussi, qualora fosse vera, non si spiega: "In questo momento il portiere per il Livorno è l'ultimo dei problemi. Sia io che a Alfonso non abbiamo sfigurato. Il nostro presidente è un po' particolare e sicuramente vuole rinforzare la squadra. Alfonso (De Lucia,ndr) è di proprietà del Livorno, io sono in prestito ed è giusto che certe decisioni vengano prese anche in quest'ottica. C'è concorrenza ed è anche per questo che il Livorno è più avanti rispetto alle altre squadre che lottano per la salvezza. Posso dire che con Alfonso siamo amici e ci aiutiamo a vicenda, non sono frasi fatte perché abbiamo un bel rapporto".
tratto da http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=189602
21 gennaio 2010
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In arrivo Prutsch
Il Livorno ufficializzera' domani l'ingaggio del giovane centrocampista austriaco Jurgen Prutsch. L'operazione e' praticamente conclusa e le prossime ore serviranno solo a sbrigare le ultime formalita' per il tesseramento. Definito anche il trasferimento alla Juventus di Antonio Candreva, in cambio di un robusto conguaglio in denaro per gli amaranto. Perso il gioiellino umbro, dunque il club toscano si e' gettato su un altro giovane di sicuro avvenire. Prutsch, appena ventenne, e' considerato uno dei talenti emergenti del calcio europeo e arriva dal Rheindorf Altach, squadra che milita nella serie B austriaca, anche se il suo cartellino e' di proprieta' dello Sturm Graz.
tratto da www.mediaset.it
20 gennaio 2010
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Antonio Candreva è un giocatore della Juventus. Non è ancora ufficiale, ma è stato raggiunto l'accordo per l'acquisto del centrocampista del Livorno. Il contratto verrà depositato nelle prossime e dopo il rituale delle visite mediche ci sarà l'ufficialità per la trattativa. Il romano, classe 1987, sarà già a disposizione di Ciro Ferrara per il delicatissimo impegno dei bianconeri contro la Roma di sabato prossimo. La trattativa dovrebbe essersi chiusa con queste modalità: prestito con diritto di riscatto per il club di Blanc. Se la Juve vorrà riscattarlo dovrà dare 7,5 milioni all'Udinese a fine stagione. Immediatamente vengono attribuiti 500.000 euro al club di Spinelli. L'accordo con i bianconeri è fino al giugno del 2014.
tratto da www.corrieredellosport.it
20 gennaio 2010
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Spinelli: "Candreva domani a Torino"
http://www.tuttomercatoweb.com
20 gennaio 2010
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Livorno, Bellucci: "Non sono finito"
L'ex giocatore della Sampdoria è stato ingaggiato praticamente a parametro zero dal Livorno. Aveva il contratto in scadenza a giugno con i blucerchiati e gli amaranto gli hanno offerto il prolungamento anche per la prossima stagione. "Sto bene - spiega Bellucci - e non ho mai saltato un allenamento.
Purtroppo però non mi è stato dato spazio e ho preferito andarmene. Anzi, ringrazio il presidente Garrone e Marotta che hanno lasciato che decidessi da solo in questa trattativa.
Purtroppo non c'era armonia con Del Neri e ho preferito cambiare aria". A Livorno, tuttavia, Bellucci potrebbe comunque partire ancora dalla panchina. Nel ruolo di seconda punta c'é già infatti Tavano. "Arrivo con l'entusiasmo di un ragazzino - conclude - e sono pronto a giocarmi le mie carte durante gli allenamenti e con il lavoro sul campo. Deciderà Cosmi, ma io sono pronto".
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=189465
20 gennaio 2010
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