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Livorno-Sassuolo 0-0

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cala_del_leone_stadioLivorno (4-3-3): Bardi; Salviato (23’st Meola), Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Filkor, Luci, Remedi; Bigazzi (14’st Siligardi), Paulinho, Dionisi (32’st Lignani)
In panchina: Mazzoni, Schiattarella, Barone, Piccolo
Allenatore: Attilio Perotti.

Sassuolo (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Piccioni, Terranova; Consolini (12’st Gazzola), Magnanelli, Cofie, Longhi; Missiroli (33’st Valeri); Sansone, Boakye (10’st Troianiello)
In panchina: Bassi, Bianco, Bianchi, Bruno
Allenatore: Fulvio Pea

Arbitro: Renzo Candussio di Reggio Emilia
Ammoniti: Remedi (L), Troianello (S)
Angoli: 7 a 7
Recuperi: 1' e 4'

***

Bardi: super. Fa due interventi da gatto, sulla girata di Missiroli e sul colpo di testa di Piccioni, poi si disimpegna bene altre due volta su palloni bassi. In sostanza conserva un risultato modesto ma importante, frutto di una prestazione finalmente orgogliosa di tutta la squadra. Per la prima volta dopo una vita non prende goal, e questo fatto da solo farebbe il votone. Voto 7.5

Salviato: si impegna come tutti allo spasimo, ed è costretto ad uscire per infortunio. Voto 6

Meola (dal 22° st): resta prevalentemente nella sua zona, cercando di liberarsi del pallone in fretta. Tutto sommato è da promuovere. Voto 6

Bernardini: come sempre un po’ legnoso, e il problema si manifesta specialmente quando si trova ad affrontare il frullino Sansone, ma se la cava. Voto 6

Knezevic: pilastro. Durante la partita gli capita di rivivere una situazione di gioco simile a quella sfortunata dell’incontro con il Padova, ma stavolta spazza il pallone alla svelta, e non ci ricasca. Voto 6

Lambrughi: gioca una partita gagliarda. Non si fa impressionare dalle frequenti incursioni di Consolini, ribatte colpo su colpo cercando a sua volta di spingere. Fa anche qualche bel cross, mettendo in difficoltà la difesa neroverde. Voto 6.5

Bigazzi: ci mette buona volontà ma trova sempre la strada chiusa, anche perché non riesce a decidere se spingere davvero o dare una mano in mezzo. Voto 5.5

Siligardi (dal 14° st): ci mette qualche minuto ad entrare in partita, ma quando lo fa rischia di segnare la rete della vittoria con una sventola che costringe Pomini a volare. Voto 6

Filkor: legna in quantità industriale, poca precisione ma tanto lavoro. Voto 6

Luci: parte piano, ma cresce e dà il consueto apporto di grinta e di sudore. Voto 6

Remedi: il terzo componente del centrocampo operaio è quello che resta più in mente. Molto vivace, anche intraprendente, fornisce una prestazione molto concreta e apprezzabile. Voto 6.5

Dionisi: molto attivo nel primo tempo, anche se la sua azione parte un po’ troppo da lontano. Col passare dei minuti si affievolisce, e questo è un problema per le restanti partite. Voto 6 di stima

Lignani (dal 34° st): il giovane fa il possibile, avrà altre opportunità. Senza voto

Paulinho: il copione è il solito, uno contro tutti. Ha poche occasioni per causare pericoli alla porta avversaria ma ci riesce in un paio di occasioni saltando altissimo e colpendo di testa. Voto 6

Perotti: esordio del terzo tecnico stagionale, ultima possibilità di salvezza. Siccome è un uomo intelligente capisce che non è il caso di stravolgere il mondo, deve aver agito sui tasti giusti perché la squadra va oltre o propri limiti tecinici e riesce a bloccare la seconda in classifica (32 punti di differenza). Giocando in modo gagliardo ma prudente sfiora la rete un paio di volte, anche approfittando del fatto che il Sassuolo si accontenta del punto. Soprattutto il Livorno non prende goal, e questa è una notizia. Sarà la volta buona? Voto 6

Ivano Pozzi

tratto da http://www.alelivorno.it

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