Una folla questa mattina ha salutato Piermario Morosini in piazzale Montello appendendo sciarpe, fiori e striscioni alla cancellata dell'ingresso di tribuna accanto alla maglia numero 25. Sullo striscione firmato Curva Nord una frase di commiato: "Hai lottato fino alla fine. Ciao grande Moro".
Dalle 9 della mattina un lungo pellegrinaggio di tifosi, semplici cittadini fino ai giovani delle scuola calcio del Livorno, ha accompagnato la giornata del dolore amaranto a cui hanno partecipato anche alcuni giocatori che poi si sono ritrovati alle 16 e sono andati a depositare un gagliardetto della società.
Presenti anche il sindaco Cosimi e il presidente della Provincia Kutufà oltre che tutte le testate giornalistiche e i Tg nazionali fino ad arrivare all'inviato di Al Jazeera.
Già ieri sera un nutrito gruppo di tifosi aveva atteso a Tirrenia l'arrivo della squadra accompagnata da un lungo applauso con i giocatori amaranto visibilmente sconvolti.
Domani verrà fatta l'autopsia e verrà deciso dove far svolgere i funerali. Le amministrazioni locali stanno lavorando per mettere a disposizione alcuni pullman per potervi partecipare. Inoltre ai Tg hanno annunciato che la famiglia Pozzo, la famiglia Spinelli e il Comune di Livorno stanno muovendosi per dare un aiuto concreto alla sorella di Piermario Morosini. Ricordiamo infatti che lo sfortunato giocatore amaranto oltre ad essere rimasto orfano giovanissimo, aveva un fratello e una sorella disabili. Il primo era morto tempo fa e quindi la sorella adesso è rimasta sola.
Intanto sul forum di alelivorno.it è stato aperto un topic dove fare proposte per iniziative in memoria di Morosini già da sabato prossimo. E naturalmente su tutti i siti e i forum dei tifosi amaranto è partito un tam tam per riempire lo stadio sabato prossimo per dare l'ultimo saluto al "Moro".
Link: Il comunicato dei Pescara Rangers
red. 15 aprile 2012
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