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Padova-Livorno 1-0

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paulinhoIl Livorno esce sconfitto dall'Euganeo di Padova per 1 a 0. Incontro deciso dal gol di Cutolo al 17' del primo tempo. Amaranto sempre più sterili in attacco con un'unica azione da gol creata al 25' dal rientrante Dionisi che impegna Perin, sulla ribattuta arriva Paulinho che, dal limite dell'area piccola e con il portiere a terra, manda clamorosamente fuori. Nella ripresa nonostante il maggior possesso di palla, gli amaranto non portano mai pericoli alla porta dei padroni di casa e rimediano così la terza sconfitta in quattro gare. Da segnalare la seconda espulsione in due partite del tecnico Novellino, che sarà così sostituito dal vice Morgia sabato prossimo, al Picchi, contro il Pescara.

Rete: 17′ Cutolo

Padova (4-3-3): Perin; Donati, Legati, Renzetti, Schiavi; Bovo (63′ Jidayi), Cuffa (76′ Osuji), Lazarevic; Ruopolo, Cutolo, Milanetto (68′ Italiano)
In panchina: Cano, Portin, Drame, Cacia
Allenatore:Dal Canto

Livorno (4-3-3): Bardi; Bernardini, Perticone, Meola (46′ Schiattarella), Salviato; Filkor (60′ Bigazzi), Genevier, Luci, Rampi; Dionisi, Paulinho (68′ Piccolo)
In panchina: Mazzoni, Prutsch, Remedi,Dell’Agnello
Allenatore: Novellino

Arbitro: Giacomelli
Espulso: Novellino al 33' pt
Ammoniti: Milanetto, Ruopolo, Jidayi (P), Dionisi, Genevier, Perticone (L)
Recuperi: 2' e 3'

La pagella

Bardi: quando il portiere è il migliore in campo, per la sua squadra qualcosa vorrà dire. Viene messo subito sotto pressione dall’incursione di Lazarevic,e risponde bene. Nulla può sulla rete di Cutolo, e tiene vive le speranze del Livorno al 42° uscendo da campione ancora su Lazarevic e all’inizio della ripresa mettendo in angolo la bomba su punizione del solito Cutolo. Non è da Livorno. Voto 8

Meola: vaso di coccio tra vasi di ferro. Il Padova attacca in forze dalla sua parte e trova quasi sempre la strada spianata, il bimbo è volenteroso ma non ha ancora lo spessore per opporsi validamente ad avversari esperti. Voto 5

Schiattarella (dal 1° st): stavolta almeno ci mette la corsa, a differenza delle precedenti occasioni, ma la sua gara è il solito cacciucco di volontà e di approssimazione. Voto 5.5

Perticone: la solita colonna, incarnazione dello spirito necessario a questa squadra dalla poca qualità tecnica per tirar fuori qualcosa di buono da questo campionato. Fa scintille con Ruopolo chiudendogli ogni spazio utile. Mezzo voto in meno a lui e a tutta la difesa per l’errore marchiano che favorisce la rete decisiva di Cutolo. Voto 6

Bernardini: anche lui gioca una buona gara, come già visto rende molto di più da centrale che da laterale. Voto 6

Salviato: detto dell’errato movimento della difesa che si fa uccellare dal cross alto di Renzetti, lui ci mette parecchio di suo non accorgendosi di Cutolo appostato alle sue spalle. La sua distrazione costa carissima al Livorno, unita ad una partita comunque piena di errori negli appoggi. Voto 4.5

Luci: per lui si può ripetere il discorso fatto per Perticone, anche se da un punto di vista del rendimento fa di sicuro un po’ peggio, come gli altri suoi colleghi di reparto. Voto 6

Filkor: Novellino dà fiducia al giovane magiaro, lui lo ripaga con una partita giudiziosa ma senza lustrini, in tono con questo Livorno un po’ dimesso. Voto 5.5

Bigazzi (dal 16° st): non trova mai spazio, forse sarebbe stato meglio schierarlo fin dall’inizio quando la situazione tattica era più favorevole. Voto 5.5

Genevier: fa fatica a liberarsi della palla, oggi è mancato più dal punto di vista del dinamismo che da quello tattico. Voto 5.5

Dionisi: tanto movimento, sia da seconda che da prima punta, ma una sola  conclusione in porta. Al di là del fatto che è il migliore attaccante del Livorno e che è piacevole vederlo giocare, bisogna anche segnare. Voto 5

Rampi: prima da esterno offensivo poi da terzino, dopo l’uscita di Meola,  se la cava bene con la giusta personalità. Voto 6

Paulinho: francamente adesso la pazienza è finita. E’ vero che si sacrifica, è vero anche che la posizione di prima punta non è quella di elezione, però non è ammissibile che sbagli tutte le occasioni (invero molto poche) che capitano. La perla di oggi è il tap-in da tre metri sulla respinta del portiere conseguente al diagonale di Dionisi,  con il pallone spedito in curva. Meriterebbe un po’ di panchina. Voto 4

Piccolo (dal 24° st): si va a incartare negli angoli, senza fare nulla di buono. Voto 5

Novellino: un uomo della sua esperienza non può farsi espellere quando dovrebbe capire il metro dell’arbitro che gli sta di fronte. Passi una volta, ma l’espulsione di oggi l’ha cercata muovendosi sempre troppo. Dal punto di vista dell’impostazione della partita, lascia fuori Bigazzi che, a nostro avviso, avrebbe potuto approfittare con la sua velocità degli spazi lasciati inizialmente dall’aggressione dei patavini. Dal mister di Montemarano è lecito aspettarsi molto di più. Voto 5

Ivano Pozzi

tratto da http://www.alelivorno.it

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