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Spinelli contro Lucarelli: "Pensa solo a fare l'imprenditore"

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lucarelli_spinelli.jpgIl presidente del Livorno, Aldo Spinelli, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: “Cosmi ha fatto un lavoro fantastico: su otto gare ne ha vinte cinque, se l’avessimo preso ad inizio stagione saremmo tra le prime 10 del campionato. Mi sono innamorato dell’idea di Ruotolo, purtroppo le cose sono andate male. Lucarelli, poi, pensa più ai suoi affari che al Livorno. Cosmi è stato bravo a rispolverare Danilevicius. Uno scambio Datolo-Candreva? Tutto può succedere, anche se Candreva per noi è determinante per la salvezza. A noi, comunque, serve più una prima punta. Hoffer? Nelso Ricci l’ha seguito quando il ragazzo era ancora in Austria, poi è arrivato il Napoli e ora potrebbe interessarci. Certo, Hoffer ora non gioca mai ed è difficile, a questo punto della stagione, pensare ad un suo impiego a tempo pieno. Abbiamo ritrovato Tavano, ora abbiamo bisogno di una prima punta. Lucarelli fa l’imprenditore, piuttosto che giocare al calcio. Se pensa al suo giornale oppure alle altre attività portuali, non può fare l’attaccante che porta in dote quei 10, 15 gol necessari alla salvezza. Cerchiamo, pertanto, un bomber che sia però già pronto per la serie A. Zalayeta, Simone Inzaghi? Il mercato è lungo, vedremo. Per ora pensiamo alla Lazio, gara importantissima e spero almeno di strappare un pareggio alla squadra di Ballardini, anche se storicamente non mi ha mai portato molta fortuna”. 

L.T.

tratto da www.calciomercato.com

5 gennaio 2010

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Lucarelli torna a Parma? 'Non mi taglierei le vene'

L'attaccante del Livorno Cristiano Lucarelli è stato ospite telefonico della puntata di ieri sera, lunedì 4 gennaio 2010, della trasmissione "Tempi Supplementari" in onda su E' Tv (bouquet Sky canale 891): sollecitato dalle domande della conduttrice Francesca De Vincenzi e del giornalista professionista Gabriele Majo, ex capo ufficio stampa del Parma FC, ed attuale opinionista fisso della emittente, in quella che è stata la prima intervista esclusiva ad un organo di informazione parmigiano dopo il suo passaggio al club toscano, ha corretto il suo giudizio su Parma e sui parmigiani (“Se dovessi dire che sono stato trattato male al Parma direi una grossa bugia: nei momenti di tensione, di stress e di nervosismo ci si può anche lasciare andare in esternazioni magari un po’ colorite: ed è quello che è successo a me l’anno scorso, cioè di uscire con una frase nella quale sostanzialmente asserivo che a Parma fossi odiato: a mente fredda, invece, mi rendo conto che non era assolutamente così. A modo loro, con tutto il massimo rispetto possibile, la gente mi ha stimato, a modo suo mi ha voluto bene, e io a distanza di mesi ho capito questa cosa”), ha parlato dei problemi offensivi del Livorno ("I problemi sono di carattere strutturale, dopo che è andato via Diamanti: quando programmai il mio ritorno a Livorno c'era ancora lui nello scacchiere. Adesso gli stessi centrocampisti che prima davano a lui il pallone pechè inventasse qualcosa, sono chiamati a prodursi anche in fase offensiva e non solo di contenimento. Abbiamo una squadra con caratteristiche prettamente difenisve"), della disponibilità ad accettare serenamente la panchina, se necessario, come al Parma un anno fa (A priori preferirei di no, ma se l'ho fatto in B posso farlo anche in A: non contano i minuti giocati o le presenze, quanto la qualità delle prestazioni") e della possibilità di un immediato ritorno alla squadra proprietaria del suo cartellino (“Sento spesso Ghirardi, anche oggi, e ci chiedevamo fosse venuta fuori questa voce di mercato. Lui non mi ha mai prospettato questa possibilità: so per certo che si sono parlati Ghirardi e Spinelli dopo la partita di Coppa Italia a Milano con l’Inter, ma non so i contenuti di questa conversazione. Questo possono saperlo solo loro: poi se mi chiedi di un eventuale disponibilità, o come la prenderei, io chiaramente non potrei che prenderla bene, se ci dovesse essere la possibilità, se Spinelli decidesse in questa maniera qua. Non è che io mi taglio le vene, se dovessi tornare a Parma…” 

L.T.

tratto da www.calciomercato.com

5 gennaio 2010

 

 

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