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Torino-Livorno 1-0: cronaca e pagella

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novellino3Il Livorno perde anche a Torino punito da un gol di Parisi a 10 minuti dal termine. Classifica che inizia a farsi preoccupante visto il distacco di soli 4 punti dal quintultimo posto. Schierati con un inconsueto 3-5-2 e scesi in campo con il chiaro intento di portare via un punto, gli uomini di Novellino hanno mostrato i soliti evidenti limiti in fase offensiva e solo raramente si sono visti dalle parti di Coppola. In una di queste occasioni gli amaranto hanno reclamato per un atterramento in area di Dionisi che forse meritava il rigore. Ma è stato l'unico lampo di una partita incolore, giocata quasi per onor di firma e che un altrettanto spento Torino ha fatto poco per ravvivare. Torino che però, soprattutto nella ripresa, ha provato a spingere sull'acceleratore con il Livorno sempre ancorato nella propria metà campo a difendere la porta di Bardi. La svolta della gara arriva al 32' della ripresa, Lambrughi già ammonito, si va a cercare il secondo giallo con una dura e inutile entrata a centrocampo. Nemmeno il tempo di riorganizzare le marcature che su azione d'angolo, la palla arriva a Parisi che dal limite fulmina Bardi per l'uno a zero finale. Adesso per il Livorno si fa davvero dura, sabato al Picchi arriva il Verona che oggi ha ottenuto la sesta vittoria consecutiva, e la zona playout si avvicina sempre di più. Speriamo che Novellino, apparso molto sconfortato nelle interviste nel dopopartita, riesca a raddrizzare la situazione e sappia trovare le giuste soluzioni per tirare fuori il Livorno da questa, crisi che può diventare molto pericolosa.

Rete: 81′ Parisi (T)

Torino (4-3-3): Coppola; D’Ambrosio (85′ Di Cesare), Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori, Vives; Stevanovic (46′ Verdi), Ebagua (70′ Sgrigna), Antenucci
A disposizione: Gomis, Pratali, De Feudis, Oduamadi
Allenatore Giampiero Ventura

Livorno (3-5-2): Bardi; Perticone, Miglionico, Knezevic; Schiattarella (77′ Salviato), Luci, Genevier, Filkor (83′ Bigazzi), Lambrughi; Dionisi (61′ Russotto), Paulinho
A disposizione: Mazzoni, Barone, Belingheri, Remedi
Allenatore Walter Novellino

Arbitro: Giancola di Vasto (Ch)
Collaboratori: Carretta e Argiento
Quarto ufficiale: Bindoni
Espulsi: Al 60′ i due tecnici Ventura e Novellino e al 77' Lambrughi (L)
Ammoniti: Antenucci, Basha (T); Lambrughi, Miglionico, Perticone, Luci, Russotto (L)
Recuperi: 1' e 5'

Bardi: para veramente tutto il parabile, subendo una rete da uno specialista del tiro da lontano non adeguatamente contrastato. Della sconfitta, di conseguenza, porta soltanto il peso nominale come componente della squadra, in realtà è stato uno di quelli che ha tenuto il Livorno a galla per quasi tutta la partita. Voto 6.5

Perticone: gioca una partita di cuore e grinta, poco da dire. Voto 6

Knezevic: tosto e concreto. Voto 6

Miglionico: prende un’ammonizione un po’ ingenua nei primi minuti e questo lo condiziona, ma se cava discretamente lo stesso. Voto 6


Lambrughi: può sembrare un po’ patetico attaccarsi alla sua espulsione ma di fatto due minuti dopo il Livorno prende la mazzata. Sarà stato un caso, o piuttosto la squadra non si era ancora difensivamente assestata e nessuno è uscito a chiudere Parisi che, notoriamente, non sa tirare da lontano? In realtà Lambrughi aveva giocato piuttosto bene, almeno come fase difensiva, e si sarebbe meritato un votone se non avesse preso la seconda ammonizione per un entrata goffa e inutile. Non si può non tenerne conto. Voto 5.5

Filkor: fa legna e basta, ma in campo si sente. Duro nei contrasti quanto basta, falloso quando serve. Non sarà Gerrard, ma ci può stare. Voto 6

Bigazzi (dal 38° st): entra forse un po’ tardi, quindi non combina nulla. Senza voto.

Luci: molto attivo e dinamico, forse un po’ confusionario ma riesce a fare da collante tra un centrocampo un po’ statico e un attacco anemico. Voto 6

Genevier: dispiace sottolinearlo, ma è sotto gli occhi di tutti. In questo momento ha ragione Spinelli (non succede spesso..), è meglio che riposi. Voto 5

Schiattarella: generoso come sempre ma assolutamente mediocre. Tanti, troppi errori negli appoggi, zero spinta offensiva. Voto 5

Salviato (dal 32° st): un cambio poco comprensibile. Senza voto.

Dionisi: gioca un po’ più centralmente e quindi più dentro l’azione. Un paio di tentativi a rete senza fortuna, il suo contributo è scarso come la qualità del gioco (?) del Livorno. Voto 5.5

Russotto (dal 16° st): a fine gara Novellino lo cazzierà pubblicamente per scarso impegno. In realtà non fornisce l’impressione di uno che si danni l’anima, gioca in punta di fioretto quando invece ci vorrebbe ben altro. E’ tutta colpa sua? Magari vediamo dall’inizio e poi giudichiamolo. Voto 5.5

Paulinho: sembra aver spento la fiamma, almeno per il momento, anche se di certo l’impostazione iperdifensiva data alla gara da Novellino non lo agevola. Massacrato nella tonnara granata. Voto 5

Novellino: a parte l’ennesima espulsione che quasi sicuramente porterà una giornata di stop, vista la recidiva, abbiamo la poco piacevole sensazione che il carro amaranto gli stia sfuggendo di mano. Prepara la partita in settimana in modo preciso ma rinunciando quasi a priori all’offesa. Il progetto arriva quasi in porto, anche grazie ad una giornata non irresistibile del Toro che comunque fa la partita e produce alcune buone occasioni. L’espulsione è decisiva, certamente, ma a quel punto iniziano i rimpianti per non aver mai fatto nemmeno il solletico a Coppola volendo proprio non farlo. I cambi effettuati nel corso della gara non convincono, con un Toro un po’ rimaneggiato forse qualcosa in più si poteva tentare. Dietro sono rimaste solo otto squadre, e alcune devono ancora giocare. Occorre svegliarsi. Voto 5

Ivano Pozzi

tratto da http://www.alelivorno.it

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