Cessione Livorno Calcio: come lavora Primo Salvi?

Chi è Primo Salvi? Qual è il fondo che vuole acquistare il Livorno? Il nome del fondo non si sa ancora ma sul "metodo Salvi" possiamo fare delle ipotesi viste le precedenti esperienze

spinelli quadSulla questione della cessione del Livorno è stato detto molto e, inevitabilmente, sarà detto di più quando, in un senso o in un altro, le trattative saranno concluse. Diciamo quindi la nostra senza fare i futurologi, quelli che fanno previsioni senza avere cifre e nomi.

Ormai è certo, almeno in questa fase della trattativa, che un gruppo inglese, composto da uno o più fondi di investimento e rappresentato da Primo Salvi (giornalista e dirigente sportivo), sta trattando con il gruppo Spinelli. Il quale, a sua volta, in una operazione di ristrutturazione complessiva ha ceduto parte del proprio gruppo, quello commerciale, ad altri fondi.

Non è dato ancora sapere il nome del fondo che sta dietro Primo Salvi, aspetto centrale visto che rappresenterà, di fatto, la proprietà. Certo in questi giorni le ipotesi circolate sono fantasiose. Ma, visto che la trattativa è avviata, sapere in anteprima il nome non serve più di tanto. Anche perché si fa presto a dire “fondo inglese”. Londra, ad esempio, è la sede legale di fondi dalla nazionalità reale più disparata. Aspettiamo i nomi, i dati e le cifre e saremo, poi, in grado di fare un’analisi seria.

Qualcosa, non secondario, però si può dire. Salvi, oltre che per la famiglia Saputo proprietaria del Bologna e del Montreal Impact, ha lavorato per il finanziere, che opera nel mondo dello sport, Milan Mandaric. Lo stesso personaggio che era vicino, secondo Salvi, all’acquisto del Livorno nel 2007. Trattativa saltata, sempre secondo Salvi, per l’abitudine, riscontrata da diverse altre persone, di Spinelli nel voler alzare la posta proprio nel momento in cui le trattative sembrano concludersi.

Ora Salvi ha seguito Mandaric in tre avventure sportive inglesi: Portsmouth, Leicester, Sheffield Wednesday. Nei primi due casi il risultato è stato lo stesso. Acquisto del club, ristrutturazione del debito, rilancio di immagine e sportivo, rivendita del club con un guadagno netto rispetto a quanto investito. Nel terzo caso, lo Sheffield fu comprato da Mandaric al prezzo simbolico di una sterlina, essendo in condizioni debitorie gravi, ma l’operazione fu bloccata dalla Football Association inglese perché lo stesso Mandaric, all’epoca, era anche proprietario del Leicester e, per i regolamenti inglesi, questo non era possibile. Il metodo di lavoro di Salvi, portato avanti negli anni, è quindi quello di prendere società per valorizzarle. Sapere quindi il nome del fondo è anche farsi un’idea della durata dell’eventuale investimento del nostro territorio. Perché i fondi sono sempre a scadenza anche se con modalità differenti a seconda della ragione sociale e del tipo di investitore. Modalità, dal calcio al porto, che Livorno sta cominciando ad apprendere da quest’anno.

redazione, 29 aprile 2017

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