Cooperativa Quadrifoglio, la denuncia di Usi: “Licenziata una lavoratrice. Carico di lavoro inammissibile”

la-vostra-voceSapevamo molto bene purtroppo che a seguito del cambio di appalto avvenuto al Cottolengo la Cooperativa entrante avrebbe modificato i rapporti e l’organizzazione del lavoro. Sapevamo molto bene che le condizioni sarebbero peggiorate per i lavoratori e che conseguentemente avrebbero avuto ricadute direttamente sugli ospiti della struttura. Lo sapevamo perché conosciamo per esperienze dirette la Cooperativa Quadrifoglio e quale sia il loro tipo di approccio . Per queste motivazioni avevamo chiesto immediatamente un incontro urgente con la Cooperativa. Lo avevamo chiesto per chiarire alcune questioni lavorative in merito all’aumento dei carichi che erano stati rivisti nel nuovo piano di lavoro presentato. Un piano di lavoro inaccettabile che prevede un carico di lavoro inammissibile il quale mette a repentaglio non solo la sicurezza degli ospiti, ma anche quella dei lavoratori.

La risposta della Cooperativa è stata il licenziamento immediato di una lavoratrice . Un licenziamento strumentale, per futili motivi con l’unico scopo di attuare un ricambio di personale, formato da lavoratrici preparate professionalmente ed a tempo indeterminato per sostituirlo con personale precario e ricattabile.

Non solo rimandiamo al mittente quanto contestato alla lavoratrice, ma indichiamo la cooperativa come unica responsabile di ogni disguido ed imprevisto che andrà a presentarsi, in quanto promotrice di una organizzazione lavorativa che non ne consente uno svolgimento adeguato. Affermare che la lavoratrice, a seguito di quanto contestato non abbia superato un periodo dopo una attività decennale è pressoché ridicola e inaccettabile.

Alla direzione della cooperativa, agli organi di stampa , Ai lavoratori ed ai cittadini comunichiamo che ;

Come Federazione nazionale sanità, congiuntamente ad USI sanità Pisa , USI Livorno ed USI Lucca abbiamo indetto ed iniziato lo stato di agitazione. Saranno programmate una serie di iniziative che termineranno soltanto al reintegro della lavoratrice. Come USI non siamo più disposti a nessuna trattativa con la Cooperativa se non quella per reintegro e la rivisitazione del piano di lavoro presentato dopo il cambio di appalto.

‘NO AI LICENZIAMENTI. SE TOCCANO UNO TOCCANO TUTTI’

FEDERAZIONE NAZIONALE USI SANITÀ – USI SANITÀ PISA – USI LUCCA – USI LIVORNO – USI FIRENZE NORD – USI SANITÀ SIENA

18 gennaio 2017

Previous Nel mare di Riace… Una conversazione con Mimmo Lucano
Next A febbraio partono i nuovi corsi della “Libera Università Popolare Alfredo Bicchierini”

You might also like

La vostra voce

”Il governo con la legge di bilancio passa dalle politiche abitative alle politiche per l’arredo abitativo”

“Le 80.000 sentenze di sfratto emesse ogni anno in Italia, le 30.000 famiglie sfrattate con la forza pubblica, le 700.000 famiglie collocate nelle graduatorie comunali, non hanno diritto nemmeno alla

La vostra voce

BL: “Grillini al potere, da Roma a Livorno le cronache di un movimento con gravi deficit di democrazia”

Il caso Raggi a Roma non è un incidente di percorso ma la rivelazione “spettacolare” dei gravi limiti strutturali dei 5 Stelle: il successo e il consenso elettorale da loro

La vostra voce

Rif. Com. sui quesiti referendari promossi dalla Cgil e l’unità della sinistra a Collesalvetti e nel paese

Vorremmo ripartire da dove eravamo rimasti  l’ultima volta, alla nostra Costituzione, che a l’articolo 4 recita così: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove