Guarda la videointervista a Antonio Ginetti
Domenica 20 maggio in Piazza S. Bartolomeo si è svolto, a partire dalle ore 10, l'annunciato sit-in informativo in sostegno allo sciopero della fame di Antonio Ginetti che dal 10 maggio sta portando avanti questa forma di protesta contro l'ingiusto rifiuto da parte del Giudice per le Indagini Preliminari di Torino di concedergli un alleggerimento degli arresti domiciliari per poter riprendere, dopo quattro mesi di forzata inattività, il proprio lavoro. I partecipanti al presidio, visto che dopo 10 giorni dall'inizio dello sciopero della fame non vi è stata ancora risposta alle legittima richiesta di Antonio, hanno deciso di intensificare la protesta contro l'ingiusta punizione preventiva inflitta nei suoi confronti, attuando uno sciopero della fame a rotazione. Per questo da lunedì 21 maggio, a partire dalle ore 10 e fino al 26 maggio, sarà presente in Piazza S. Bartolomeo un gazebo che accoglierà tutti coloro che parteciperanno al digiuno quotidiano a rotazione in solidarietà con Antonio. Invitiamo tutti i/le cittadini/e sensibili al tema dei diritti e della legalità a far sentire, con la presenza al presidio, la propria solidarietà a chi ha deciso di mettere a repentaglio la sua stessa vita con uno sciopero della fame che Antonio - già visibilmente provato - ha deciso di protrarre fino a quando non gli sarà riconosciuto il diritto a riprendere la propria attività. Presso il gazebo, che sarà attivo tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20, sarà possibile anche firmare la lettera-appello al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, in cui viene richiesta la revoca degli arresti domiciliari ad Antonio Ginetti e il ripristino del rispetto delle garanzie e dei diritti per tutti i militanti NO TAV ancora sottoposti a gravi restrizioni personali.
Pistoia, 20 maggio 2012
COORDINAMENTO PISTOIESE NO TAV
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