Manifestazione di protesta, ieri a Viareggio contro il licenziamento di Riccardo Antonini, ferroviere di FS, accusato di aver polemizzato contro l'ad Moretti per la mancanza di sicurezza dei treni italiani. Una mancanza che ha causato i 32 morti della strage del 29 giugno 2009. Un licenziamento che era nell'aria da tempo sostanzialmente causato dall'attivismo del ferroviere nell'assemblea 29 giugno, nonché dal suo ruolo di consulente di parte civile nell'incidente probatorio del processo. Un licenziamento giunto senza preavviso di giusta causa, perché Ferrovie afferma che "si è definitivamente compromesso il rapporto fiduciario".Tra le motivazioni anche c'è la partecipazione di Antonini, il 9 settembre scorso, ad una manifestazione a Genova, durante la quale familiari delle vittime e lavoratori contestarono l'ad Mauro Moretti.
Alla manifestazione, l'ennesima, hanno partecipato centinaia di persone. Il racconto della giornata, e le interviste a chi è sceso in strada per difendere la causa di un lavoratore, ma soprattutto il diritto alla verità e la giustizia per le vittime della strage di Viareggio, è offerto attraverso le immagini realizzate da Filippo Del Bubba e Francesco Bertolucci, che hanno seguito l'ennesima giornata di rabbia di chi non vuol lasciare ai ricordi, un altro mistero d'Italia.
(red.)
7 dicembre 2011
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