La bolla immobiliare di Dubai, il cui scoppio
rischia di comportare grosse conseguenze sulle borse mondiali, era
temuta, conosciuta ma anche considerata sotto controllo.
Si segnala in materia un articolo del Secolo XIX di gennaio sulla crisi già annunciata allora ed esplosa oggi.
http://files.splinder.com/
Nell'articolo si ricostruisce con lucidità la crisi del fondo sovrano
dell'emirato ma si ribadisce anche la convinzione che per la qualità
dell'intervento di salvataggio del Dubai (la banca Rotschild)
l'operazione non potrà che andare a buon fine. Come abbiamo potuto
notare le cose sono andate esattamente al contrario: il fondo sovrano
del Dubai è entrato in crisi nonostante la qualità dell'operazione di
salvataggio.
Strano no? E che la situazione sia strana lo dimostra che le borse
europee, alla notizia della crisi del fondo sovrano dell'emirato, hanno
perso diversi punti percentuali nonostante in Europa non ci siano
investitori diretti nell'immobiliare dell'emirato
come commentato da
http://www.finanzainchiaro.it/
Ma per adesso il Sole 24 ore recita che gli "osservatori di mercato
sono però cauti per ora nel parlare di un vero e proprio contagio"
sulla finanza e sull'economia gobale
http://www.ilsole24ore.com/
Dubai brucia, e ora?
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