Forum Toscano su aumenti acqua: “Tutti i sindaci del territorio gestito da Asa devono pronunciarsi!”

Egregi Sindaci,

oggi siete chiamati a pronunciarvi sui previsti aumenti delle tariffe idriche.

E’ chiaro che i cittadini si aspettano una partecipazione e conseguenti prese di posizione, volte ad impedire un caro-bolletta quanto mai insostenibile in questi tempi di crisi, in particolare per le famiglie numerose e disagiate. Ricordiamo tra l’altro che la tariffa è tuttora calcolata per utenza e non tiene conto del numero dei componenti il nucleo familiare.

La normativa modificata dai referendum del 2011 prefigurava la ripubblicizzazione della gestione dell’acqua, con i Sindaci e i Comuni a svolgere un ruolo determinante, coadiuvati dai cittadini. A distanza di 5 anni, cosa è avvenuto? I Sindaci, salvo rare eccezioni, hanno continuato a lasciare la gestione dell’acqua nelle mani della parte privata delle aziende idriche, favorendo in ogni modo speculazioni e abusi. Così qualità e servizi sono andati progressivamente peggiorando, mentre le tariffe sono cresciute a dismisura.

Oggi siamo di fronte all’eventualità dell’ennesimo aumento. Cosa farete?

1260x240 vignette

ASA, come tutte le altre aziende toscane, giustifica gli aumenti con la necessità di investire. A questo proposito, il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua mette l’accento su 3 punti:

1) dalla relazione 2013 del Direttore Generale dell’Autorità Idrica Toscana, sugli anni precedenti, risultavano 21 milioni di investimenti non realizzati da ASA ma già incassati con le bollette, come previsto dal Metodo Normalizzato, allora in vigore. Questi milioni non sono stati restituiti agli utenti, andando a costituire una cifra a loro favore nel computo delle cosiddette Partite Pregresse. Sono perciò rimasti spudoratamente nelle mani del gestore, con il beneplacito dell’AIT.

2) Gli investimenti per reperire e rendere potabile l’acqua sono pagati dagli utenti. Ma vale la pena sottolineare che a fronte di 27 milioni di mc di acqua per consumo domestico, nel territorio di ASA, se ne registrano altri 21 milioni impiegati dalla sola azienda Solvay: peccato che quest’ultima paghi una tariffa di 0.005 al mc. Sperequazione inammissibile!

acqua-mondo3) ASA ha visto bloccare i finanziamenti da parte della Regione Toscana, per non aver concluso i lavori programmati entro i termini, così come denunciato dal Sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi. Al di là del riprovevole comportamento e delle gravi responsabilità dell’azienda, viene da chiedere: chi pagherà per l’inadempienza? Non si penserà mica di sanare il buco creatosi addebitando agli utenti?

Vi dovrete esprimere sì sull’aumento tariffario, ma uscendo una buona volta dalla logica privatistica dello sfruttamento e del profitto. Avete il coraggio di mettervi dalla parte dell’equità e della giustizia, della democrazia e della solidarietà?

Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua 

7 settembre 2016

http://www.acquabenecomunetoscana.it/blog/2016/09/07/i-sindaci-del-territorio-gestito-da-asa-devono-pronunciarsi-comunicato-stampa/

Previous Dopo Livorno anche Suvereto: "No al caro-acqua"
Next La guerra civile in Francia e le sconfitte del Movimento 5 Stelle a Roma

You might also like

Interventi

BL: “Livorno film commission – Il cinema come leva economica del territorio”

Cinema ed economia, un binomio troppo spesso sottovalutato da chi deve fare scelte politiche. Nel migliore dei casi, infatti, i due termini sono associati solo all’ambito produttivo dell’industria cinematografica, dimenticando,

Città

Effetto Refugio 2018: il programma completo

MERCOLEDì 1 AGOSTO  dalle ore 19,00 aperitivo live con Matteo Caldari – Acoustic dalle ore 20,45 spazio dibattiti “LIVORNO NELLE TRASFORMAZIONI SOCIALI: URBANISTICA, SPECULAZIONI ED EDILIZIA POPOLARE” a cura dell’assemblea

Città

Crisi Unicoop Tirreno, Usb: “Invece di colpire i lavoratori, azzerare la dirigenza”

Quanti sono e quanto guadagnano i dirigenti Unicoop Tirreno (compreso il Presidente)? Come Unione Sindacale di Base ci poniamo questa domanda perché riteniamo inaccettabile che, mentre viene presentato ai dipendenti