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Cosce di donna ad uso e consumo del PD

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pd_cambia_il_vento"Cambia il vento", si legge, su un paio di gambe di donna scoperte dall'aria che le solleva una minigonna rosa. Commentare il manifesto della festa dell’Unità di Roma in programma in questi giorni, se non fosse vero sarebbe difficile anche da immaginare tanto cattivo gusto da parte della classe politiche che in questo disgraziato paese dovrebbe rappresentare l’opposizione. L’opposizione di sinistra. Dunque le loro campagne e il loro agire si presuppone abitato da parole e principi come solidarietà, uguaglianza, tutela e rilancio dei diritti delle donne, delle persone omosessuali, dei migranti,… In occasione del Se non ora quando? del 13 febbraio il PD e tutta la sinistra istituzionale ha fatto i salti mortali per accaparrarsi la parola e la maternità dell’iniziativa. Fino ad arrivare all’8 marzo. Abbiamo già avuto modo di commentare come questo afflato del PD verso una presunta indignazione per la mercificazione dei nostri corpi costituisse solo e soltanto  uno spot per attaccare il Governo e che in nessun modo avrebbe contribuito ad un reale avanzamento delle lotte delle donne. E le prime critiche arrivano proprio dal comitato nazionale Se non ora, quando?, che esprime "sconcerto": "L'abbinamento fra lo slogan e l'ennesima immagine strumentale del corpo femminile ci lascia stupite e attonite. […] Ancora una volta si fa uso del corpo delle donne come veicolo di messaggi che nulla hanno a che fare con esso. Invitiamo il Pd romano a ritirare la campagna, anche per rispetto verso milioni di donne italiane il cui voto è stato fondamentale nelle amministrative e nei referendum nazionali del 12 e 13 giugno".

Certo che anche a voler pensar bene, non si capisce tutto questo stordimento da parte del comitato nazionale. Che gli sia sfuggita la campagna promozionale con cui una delle loro fondatrici la direttrice dell’Unità, lanciava l’uscita del nuovo formato del quotidiano? La ragazza in minigonna con l’Unità nella tasca e le scritte nuova, mini, bella, dinamica, indomabile, forte,…

Per quanto riguarda il carrozzone del PD, c’è poco da aggiungere. Evidente che il vento è cambiato sul serio e una volte per tutte. Lavoriamo per un tsunami culturale che li spazzi via. Definitivamente.

Link: 8 marzo, la donna che crede nel centrosinistra ha sbagliato pianeta

Link: Per un 8 marzo di lotta. Non c'è rivoluzione senza liberazione della donna

per Senza Soste, Leila Chinapoli

23 giugno 2011
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