Genova quasi 7.000 persone al corteo antifascista dopo le coltellate di CasaPound

Video e fotogallery dal corteo di Genova

sdr

Sabato 3 Marzo molti compagni sono partiti con un pullman da Livorno per aderire al corteo organizzato da “Genova Antifascista”. La città ligure è scesa in piazza determinata nel denunciare il gravissimo episodio dell’accoltellamento di un compagno da parte di alcuni membri di CasaPound. Durante il percorso è stata sanzionata una sede di Lealtà e Azione (chiusa e a cui sopra è stato applicato un pannello con scritto Genova Antivascista) per denunciare il proliferare dei covi fascisti da cui partono azioni vigliacche. Purtroppo nel giorno del corteo si è dovuto registrare un altro episodio gravissimo a Macerata dove un fascista aderente e candidato della Lega Nord ha sparato a 7 ragazzi di colore. Un gesto che fa capire come le idee di estrema destra stanno cercando di rialzare la testa con lame e pistole. Segno chiarissimo degli errori di molte forze politiche e giornalisti che pensano di normalizzare queste idee che credevamo ormai sepolte dopo la tragica esperienza che questo paese ha vissuto per 20 anni finendo nella miseria, nella dittatura e in una tremenda guerra alla quale solo la Resistenza è riuscita a porre fine.

Qui sotto un video di alcuni passaggi del corteo, e sotto un fotogallery:

 

Previous Livorno, la ribelle e più difficile. Il libro di Luca Falorni
Next A Portoferraio Pietro Gori fa ancora paura!

You might also like

Anniversari

7 aprile 1979: il teorema Calogero

tratto da I maestri del socialismo In seguito al rapimento di Aldo Moro, il 21 marzo 1979 venne inaugurata l’applicazione politica del reato di “associazione per delinquere”, di norma riservato

Per non dimenticare

4 giugno 1913, Emily Wilding Davison al derby di Epsom

tratto da Alla scoperta delle donne Emily Wilding Davison (Londra, 11 ottobre 1872 – 8 giugno 1913) è stata un’attivista inglese. Impegnata nella lotta per la conquista del diritto di

Anniversari

Quella notte alla Thyssen-Krupp

“Turno di notte vuol dire che monti alle 22. Sono abituato. Quel mercoledì sera, il 5 dicembre, sono arrivato come sempre un quarto d’ora prima, ho posato la macchina, ho