Cipro - Le navi della Freedom Flotilla (foto) si sono finalmente incontrate ieri nelle acque internazionali al largo di Cipro. Le tre navi turche, passeggeri e cargo, la nave "Ottomila", con attivisti e giornalisti a bordo, e il cargo "Mediterraneo Libero".Tutte insieme, le componenti della Freedom Flotilla si dirigeranno verso le acque palestinesi. Israele minaccia attacchi e prigionia, ma la Flotilla è determinata a consegnare gli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza sotto assedio.
La tensione non manca di accompagnare il braccio di ferro (per ora di intenzioni e dichiarazioni) tra Israele e la flottiglia di ong, associazioni e cittadini filo-palestinesi intenzionati a forzare il blocco di aiuti umanitari a Gaza. La marina militare israeliana, che da giorni lancia moniti e accuse, ha ribadito che non consentira' alla 'Flotta della liberta' di raggiungere la Striscia.
Gli attivisti a bordo -tra cui giornalisti, videoreporter e freelance- hanno risposto che considerano ogni eventuale aggressione "una grave violazione della liberta' di stampa, sancita da numerose convenzioni internazionali" e ribadito la volonta' di intraprendere la "missione umanitaria" sotto le bandiere del movimento 'Free Gaza'. Gli attivisti hanno sottolineato di voler provare a sbarcare gli aiuti entro il fine settimana.
Che arrivino o meno, gli attivisti della flotta possono già dire di aver ottenuto un primo parziale risultato: aver rotto l'assedio politico-mediatico che circonda la drammatica situazione della Striscia. Significativa l'assenza del media mainstream italiano (presenti solo Infopal e un freelance che collaborerà con Il Manifesto).
A Gaza fervono intanto i preparativi per accogliere la Fredom Flotilla con le numerose piccole imbarcazioni locali di Hamas allestite per accogliere gli inviati della solidarietà internazionale. Ismail Haniyeh, del governo (Hamas) della Striscia commenta: "Se Israele impedirà alle navi di arrivare a Gaza sarà un vero scandalo mediatico internazionale e incoraggerà ancora più flottiglie a rompere l'assedio".
Pure Ha'aretz, principale quotidiano israeliano, pubblica un editoriale in cui rimarca quanto contro-producente possa rivelarsi il blocco degli aiuti per la stessa immagine internazionale d'Israele. Nel quadro generale, si sottolinea anche l'importante ruolo geo-politico svolto dalla potenza regionale turca , nuovo attore di peso nel conflitto israelo-palestinese. Tutto questo mentre Israele non ha esitato, ancora ieri, a bombardare la Striscia con qualche generoso raid della propria potente aviazione.
Cos'è la Freedom Flottilla?
Si tratta di sette navi con a bordo circa 700 attivisti, tra cui diversi italiani e una cinquantina di parlamentari europei e turchi, per portare oltre 10.000 tonnellate di aiuti umanitari e materiali per la ricostruzione alla popolazione di Gaza, da tre anni sotto embargo.
Aggiornamenti sulla Flottilla in italiano:
Aggiornamenti sulla Flottilla in italiano:
tratto da www.infoaut.org
30 maggio 2010
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