E' cominciata l'offensiva alleata in Afghanistan. Preparata da settimane, preceduta dalla conferenza di Londra sul futuro del paese (di cui i media italiani hanno detto pochissimo), rappresenta un punto importante per la strategia di Obama.Una cronaca delle prime fasi dell'offensiva la si può trovare qui
Naturalmente i media italiani, i più acritici del mondo su questa vicenda, ripetono la propaganda obamiana sull'offensiva come precondizione del ritiro. Di fatto anche se l'offensiva riuscirà, e ci vorrà tempo per capirlo vista la cortina della propaganda, gli americani non hanno un governo "afghano" al quale consegnare il paese. Nel frattempo segnaliamo questo interessante articolo di analisi difesa sulla guerra psicologica condotta dagli italiani in Afghanistan con la consulenza di docenti di antropologia dell'Università di Palermo, una televisione privata di Iesi e il network radiofonico RTL 105.
Mentre la guerra psicologica per far accettare il conflitto agli italiani sembra abbondantemente vinta ci si ingegna quindi per conquistare la mente degli afghani.
(red) 13 febbraio 2010
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