Friday, Feb 10th

Last update:12:55:53 PM GMT

You are here:

Quando l'areo spia americano è nelle mani del talebani

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
spydroneQuesto video, caricato recentemente su youtube (2 febbraio), rappresenta un reperto politico, militare e antropologico di grande interesse.
C'è il meticciato tra talebani e occidentali nell'uso delle tecnologie di riproduzione dell'immagine, rappresentato dalla ripetizione di alcune inquadrature chiave (come in Paperissima), ma anche una forte differenza antropologica verso l'approccio alla tecnologia militare del nemico.
Il drone, l'areo spia, americano viene portato a spalla, analizzato e sezionato (con un'accetta) come se si trattasse di un animale. Ma con cognizione di causa, e comprensione piena dell'oggetto tecnologico, visti i successi militari nelle tattiche taliban di depistaggio del controllo aereo.
La differenza con la medicalizzazione e la sterilizzazione degli oggetti del nemico, pratica comune agli occidentali, è immensa. La pratica del recintamento delle aree, della sterilizzazione del loro contenuto e del "top secret" è infatti quella corrente, da parte dei bianchi, nel trattamento degli oggetti del nemico. Trattamento che accresce il potenziale di oscurità dell'oggetto analizzato e valorizza l'immagine di efficienza tecnologica da parte degli occidentali.
Nei taliban niente di tutto questo. Il drone è trattato come la carcassa di un bue e il video recita un "aereo spia americano? AHHAHAHAH".

http://www.youtube.com/watch?v=khSBoBjMsMQ

Le guerre si vincono con un'efficace tattica militare unita alla capacità di disgregare i miti dell'avversario. I taliban sembrano essere sulla buona strada, grazie alla loro differenza antropologica con l'occidente. Utilizzata come strumento per infiltrarsi nelle tecnologie occidentali senza essere assorbiti e dominati dal potere del discorso bianco sulla scienza.
Mentre gli occidentali non riescono a fare breccia in Afghanistan valorizzando la loro differenza antropologica. Per capirlo i media italiani tutti militarizzati, di centrodestra come di centrosinistra (si guardino i tetri Unità e Tg3), è interessante questo reportage del sito tedesco della ZDF, catena pubblica della televisione della repubblica federale.

http://www.tagesschau.de/ausland/afghanistan1698.html

Pare proprio che la nuova strategia obamiana di conquista del consenso delle popolazioni civili, unita all'intervento militare, non funzioni proprio sul piano antropologico.

Ma questo fatto, come altri, non è dato da far sapere agli italiani.

(red.) 22 febbraio 2010

 


 

AddThis Social Bookmark Button