Altro fuoco acceso dal governo d'Israele. E' ancora la Spianata delle Moschee di Gerusalemme il teatro delle tensioni che si sono registrate come reazione. Nei giorni scorsi il governo Netanyahu ha ribadito la volontà di includere, fra i luoghi da tutelare per il loro significato per il popolo ebraico, anche 2 santuari in Cisgiordania, la Tomba dei Patriarchi di Hebron e la Tomba di Rachele a Betlemme. Benzina sul fuoco su un terreno mai pacificato come quello della Spianata, dove permangono le tensioni e gli scontri sulla sua "gestione" e quindi agibilità da parte palestinese, alle quali si debbono (per l'ennesima volta, anche come conseguenza alle parole usate dal governo) aggiungere le provocazioni dei coloni, che per questa mattina avevano annunciato il loro ingresso nella Spianata delle Moschee, in occasione del Purim (carnevale ebraico).Decine di giovani palestinesi hanno questa notte dormito dentro la Moschea di Al-Aqsa per fronteggiare l'eventuale marcia colonica. La polizia israeliana si è quindi, stamane, schierata in forze nella Spianata per tentare di preservare la "libertà turistica" sul sito religioso. Ne sono nati violenti scontri tra ragazzi palestinesi e poliziotti israeliani, sono volate fitte sassaiole, sparati lacrimogeni e proiettili di gomma. Altri incidenti si sono verificati in alcuni vicoli della Città Vecchia e nel rione palestinese di Ras El-Amud, a Gerusalemme est. Tensione anche a Hebron, dove, nonostante gli scontri fra esercito israeliano e giovani palestinesi dei giorni scorsi, centinaia di coloni hanno organizzato un corteo carnevalesco come ulteriore espressione di sfida e provocazione.
La polizia israeliana, in seguito agli scontri di Gerusalemme, ha arrestato 7 palestinesi. Sono 4 i poliziotti rimasti feriti dal lancio dei sassi. 3 palestinesi sono stati portati in ospedale per le ferite provocate dai proiettili di gomma. Mentre sembra tornare una precaria calma, una quindicina di palestinesi hanno deciso di restare dentro il complesso di Al-Aqsa, per proteggere il luogo santo da eventuali provocazioni colone o da irruzioni poliziesche.
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tratto da www.infoaut.org
1 marzo 2010
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