Ieri è stata la giornata della visita del segretario generale delle Nazioni Uniti Ban ki-Moon nella Striscia di Gaza. Durante il sopralluogo Ban ki-Moon ha definito il blocco israeliano contro la Striscia di Gaza "causa delle sofferenze umane inaccettabili".
Nel frattempo aerei da guerra israeliani hanno lanciato una serie di raid contro l’aereoporto di Gaza causando il ferimento di quattro palestinesi. I cittadini che si sono affrettati a soccorrere i feriti sono stati a loro volta attaccati dagli aerei israeliani e tra questi otto sono rimasti feriti.
Ma le violenze non sono cessate nemmeno oggi. Il sito di Repubblica comunica che nella mattina un soldato israliano ha aperto il fuoco uccidendo due palestinesi nella Striscia di Gaza.
Nel pomeriggio di ieri, Stop the Wall segnala che l'esercito israeliano ha compiuto operazioni militari a sud di Hebron in Cisgiordania. Mohammad Qadus, un ragazzo di 16 anni è stato ucciso a Iraq Burin. Un secondo giorvane, Asaud Qadus, di 19 anni è stato invece gravemente ferito.
A Gerusalemme intanto la situazione continua ad essere tesa. La decisione israeliana di costruire nuovi insediamenti ebraici in un'area a prevalenza araba nella Gerusalemme Est e di riaprire la "Sinagoga delle Rovine", situata vicino alla Spianata delle Moschee, aveva fatto scoppiare pesanti scontri e conseguenti ritorsioni e arresti da parte degli israeliani. La condanna internazionale della decisioni del governo israeliano ha irritato i coloni, che spalleggiati dai comitati degli insediamenti in Cisgiordania, hanno protestato a Gerusalmme per chiedere al governo israeliano “risolutezza di fronte le pressioni internazionali, per la ripresa dei piani di insediamento e per proseguire nella lotta al terrorismo”.
Per un aggiornamento sulla situazione a Gerusalemme:
http://www.infopal.it/leggi.php?id=13956
(red.)
21 marzo 2010
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