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25 aprile: a quando un Museo della Resistenza e della Liberazione?

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resistenza_continua_striscioneNessuno osa mettere in discussione la buona fede dell'amministrazione livornese che ogni anno celebra la giornata del 25 aprile ricordandone l'alto significato e valore, anche simbolico.
Eppure la stessa amministrazione pare di fatto incapace di restituire un luogo adatto a conservare il patrimonio di volumi, manoscritti, periodici ecc. dell'Istituto Storico della Resistenza che fino al 2006 si trovava presso la Villa Maria (faceva parte del Centro di documentazione e ricerca visiva, sezione di storia locale della Biblioteca Labronica F.D. Guerrazzi di Livorno, che ospitava il patrimonio bibliografico e documentale relativo alla storia della città).
Da allora il palazzo è chiuso per «consentire lo svolgimento dei lavori di messa a norma», come recitava il cartello esposto fino a poco tempo fa. Peccato che nel frattempo non siano mai partiti i lavori della struttura, e che lo stato di abbandono e di degrado abbia coinvolto l'intero parco: rimangono solo una vecchia struttura per bambini e qualche panchina in mezzo a sporcizia e desolazione. Sembra quasi che si faccia di tutto per cancellare i segni della “maledizione di Modigliani”, visto che proprio Villa Maria fu la sede, nel 1984, della mostra “Modigliani e la scultura” dove furono esibite le famigerate 3 teste “taroccate” e che esposero alla “gogna mediatica” pure le istituzioni locali.

Siamo convinti che uno spazio fisico in grado di dare visibilità e favorire l'incontro e la conoscenza della storia e in questo caso dei “capitoli” della Resistenza, della guerra del dopoguerra che hanno segnato il nostro patrimonio storico di comunità e di società siano necessari per rendere concreto e vitale l'impegno nel preservare la memoria e il significato. E per limitare il rischio di ridurre tutto alla commemorazione un giorno all'anno.

Quale miglior luogo di un museo all'interno di un parco nel centro della città, immerso nel verde e che, se riportato ad un certa “dignità” e riqualificazione, possa favorire relazioni intergenerazionali?

Stefano Romboli  - Cittadini Ecologisti

 


 

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