Ieri, 11 ottobre 2011, ATL e le Organizzazioni Sindacali Filt Cgil – Fit Cisl – Ugl Trasporti e Sul hanno sottoscritto l'accordo per l'attivazione della Cassa Integrazione in Deroga.
Malgrado non abbiamo preconcetti nei confronti dell'utilizzo di tale ammortizzatore sociale, che ovviamente riteniamo di fondamentale importanza per il mondo del lavoro e la società tutta, abbiamo ritenuto di non sottoscrivere l'accordo poiché non crediamo sussistano le condizioni per poterne fare ricorso.
ATL è giunta alla quantificazione degli esuberi di personale (e di conseguenza all'apertura della procedura di mobilità) dichiarando un taglio dei contributi per il TPL, per l'anno 2011, pari ad una riduzione del servizio di Km1.209.397 (15,5%) corrispondenti a 62 lavoratori full-time equivalenti.
Si deve considerare che dal 2010 ad oggi i lavoratori collocati in quiescenza sono in totale 29 e pertanto, sulla base dei dati di cui sopra, l'esubero di personale si ridurrebbe a 33 lavoratori full-time equivalente.
Tuttavia ciò non corrisponde ai dati forniti dalla Provincia di Livorno, Ente concedente il servizio, che dopo l'accordo regionale del 15 febbraio scorso integrava i contributi per il TPL con € 1.600.000 riducendo il taglio rispetto al 2010 a €1.770.243, corrispondente al 7,9%.
Di conseguenza la Provincia di Livorno stimava un taglio del servizio, rispetto al 2010, pari a Km715.250, corrispondenti a 35 lavoratori full-time equivalenti.
Sottraendo i 29 lavoratori collocati in quiescenza nel 2010 si giunge a 6 lavoratori full-time equivalente.
Basta ora considerare che, nell'anno 2010, ATL ha avuto una media di 16 lavoratori full-time equivalenti al giorno in straordinario per giungere alla conclusione che di esuberi non ve ne sono.
Occorre inoltre ricordare che:
con l'adesione alla Compagnia Toscana Trasporti ATL ha trasferito alla stessa taluni servizi amministrativi quali Centro Elaborazione Dati ed emissione delle buste paga.
A fronte di questa perdita il piano industriale della CTT prevedeva per ATL il ruolo di “centro manutentivo” della Compagnia, ovvero gran parte delle lavorazioni sulle vetture di tutte le aziende facenti parte della compagnia avrebbero dovuto essere effettuate a Livorno, ma così non è stato;
a fronte della riduzione del servizio in termini di chilometri totali ATL e l'amministrazione comunale di Livorno si erano impegnati, paventando l'istituzione di nuove linee LAM oltre ad altre diverse ipotesi, a razionalizzare e rendere più efficiente ed efficace il servizio stesso al fine di acquisire nuova utenza mentre, allo stato attuale, sono state apportate modifiche al servizio che hanno minato la regolarità e diminuito la frequenza delle corse interessate.
Chiediamo pertanto che:
in osservanza dell'accordo regionale del 15 febbraio scorso i contributi reintegrati dalla Provincia di Livorno vengano interamente utilizzati per il ripristino del quantitativo di servizio equivalente in chilometri;
tutte le lavorazioni vengano riassunte da ATL, da quelle cedute alla CTT al servizio di pulizie;
ATL e amministrazione comunale di Livorno mantengano gli impegni presi riguardo alla ristrutturazione della rete finalizzata al miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia del servizio e all'acquisizione di nuova utenza.
In conclusione riteniamo l'accordo per la Cassa Integrazione in Deroga strumentale all'ennesima riduzione dei livelli occupazionali per far pagare a lavoratori e cittadini i tagli effettuati dal Governo e dalle amministrazioni locali.
Per le RR.SS.AA
Mirko Betti - Uiltrasporti
Faisa-Cisal
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