Pare ormai certo che la presenza del sindaco di Verona, il leghista razzista ed omofobo Tosi, in programma per questo pomeriggio a Livorno, sia scongiurata. Una risoluzione positiva per questa vicenda vergognosa che doveva essere evitata sin dall’inizio. Tosi era stato invitato in città dal sindaco Cosimi per confrontarsi in uno sciagurato dibattito pubblico sul tema della sicurezza, proprio oggi nel giorno dello sciopero generale e di quello metalmeccanici: una disarmante dimostrazione della svolta a destra compiuta dal nostro primo cittadino.
Che la ragione ufficiale del rinvio, gli impegni sopraggiunti di Cosimi, siano reali o meno, ovvero che l’Amministrazione si sia resa conto, complice il nostro appello di piazza, della valenza negativa che tale incontro avrebbe avuto per la città, è per noi secondario: ci felicitiamo per il momento che a Livorno non ci siano spazi per personaggi e partiti come Tosi e per la Lega (transfughi a parte).
Ci auguriamo per questo che della esperienza di questi giorni si faccia tesoro e non si tenti di ripetere in futuro assurdi analoghi confronti con chi erge a baluardo della sicurezza le ronde e gruppi di destra ed afferma che, con questi modelli, problemi nelle città non ce ne sono.
Forti di questo successo possiamo con serenità revocare il presidio precedentemente indetto per quest'oggi, permettendo così a tutti di poter dedicare la giornata di oggi a quei valori ben più importanti che contraddistinguono la nostro città: la difesa dei nostri diritti come lavoratori e la solidarietà.
LIVORNO ANTIFASCISTA
28 gennaio 2011
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