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Csa Godzilla e Cp 1921 sotto sgombero: il comunicato

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godzillaDieci a anni fa, precisamente il 1° novembre del 2001, un gruppo di compagni e compagne occupava nuovamente il centro sociale Godzilla in via Dei Mulini.
Dopo diversi anni caratterizzati dalla totale assenza di strutture antagoniste, il movimento livornese tornava in vita. Da quel giorno molti sono stati i percorsi politici avviati all’interno della struttura: in primis la battaglia contro l’attacco mediatico e repressivo a seguito del G8 di Genova, la partecipazione attiva al Social forum Europeo di Firenze e al movimento contro la guerra in Irak e per la riconversione di Camp Darby e in seguito la presenza costante alle manifestazioni contro il rigassificatore offshore e la realizzazione di occupazioni temporanee di numerosi luoghi simbolo della nostra città lasciati all’abbandono come pratica di azione diretta

Per concludere con la lotta contro la precarietà e per il diritto all’abitare.
Sono stati anni duri, costati sacrifici e rinunce ma caratterizzati anche da innumerevoli soddisfazioni e numerose vittorie. In un' epoca in cui tutti i sindacati e i partiti continuavano a presentarci le riforme Treu e Biagi come giuste e necessarie, i collettivi nati all’interno del Godzilla sono stati i primi a Livorno ad utilizzare termini come precarietà e ristrutturazione del mercato del lavoro.

Sono stati tra i primi anche  a parlare di crisi e debito negli anni in cui le politiche neoliberiste venivano descritte come le uniche capaci di risolvere i problemi della nostra società e della nostra economia. Quelle mura hanno visto centinaia di giovani ragazzi e ragazze confrontarsi e iniziare combattere quotidianamente per una società più giusta all'interno della quale nessuna forma di discriminazione può essere accettata, in cui tutti e tutte abbiano la possibilità di avere una casa e un reddito senza dover vivere tutti i giorni schiacciati da un sistema economico che privilegia sempre i più ricchi a scapito dei lavoratori e delle lavoratrici.

Per la prima volta nella nostra città abbiamo assistito ad un ricambio generazionale di compagni e compagne che ha permesso la nascita di nuovi percorsi di lotta e occupazione.
Nel 2006 viene occupato un fondo comunale nel quartiere Venezia e nasce l’Officina Sociale Refugio .
Qualche tempo dopo verrà aperto il centro di quartiere Chico Malo in via dei Terrazzini.
IL 2011 vede la nascita di due nuove occupazioni stabili: il centro di quartiere Ska  e l’ex caserma Del Fante.
Dal 31 dicembre 2011 il centro sociale Godzilla e il C.P 1921 sono formalmente sotto sgombero. La società (a maggioranza pubblica)  proprietaria dell’immobile ha comunicato alle associazioni presenti di voler tornare in possesso della struttura probabilmente per ristrutturarla e venderla al miglior offerente.

Come assemblea spazi sociali siamo consapevoli che una battaglia per difendere la palazzina in via dei mulini è una battaglia che riguarda tutti\e.
Compagni e compagne che negli anni hanno animato e reso vivo quello spazio, simpatizzanti e frequentatori, collettivi politici e spazi sociali autogestiti presenti in città.

Per questo motivo invitiamo tutti\e a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà mercoledì 14 dicembre alle ore 21:30 presso il centro sociale Godzilla In Via Dei Mulini.

Vorremmo costruire insieme un percorso di difesa partendo da 2 condizioni, a nostro avviso, fondamentali: riteniamo necessario costruire una campagna politica che riguardi la questione spazi sociali nella sua totalità.
Oggi più che mai dobbiamo saper difendere e rilanciare pratiche di ri-appropriazione e occupazione, siano esse di luoghi abbandonati o soggetti a speculazione, oppure piazze o ambiti istituzionali e politici.

Ci opporremo a qualsiasi tentativo di speculazione immobiliare che interessi la palazzina di via Dei Mulini. Se in un contesto di forte emergenza abitativa è già palese che non si possa risolvere questa grave situazione ristrutturando e vendendo.

Livorno, 13 dicembre 2011

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