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Edilizia pubblica: il Comune perde finanziamenti per 3,5 milioni. Rifondazione presenta 3 interpellanze

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Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani vanno all'attacco dell'amministrazione comunale e lo fanno con 3 interpellanze che chiedono chiarimenti circa alcune situazioni di edilizia residenziale molto importante in questo periodo di emergenza.

Innanzitutto i due partiti chiedono il motivo per cui il Comune di Livorno e Casalp non abbiano adempiuto agli obblighi che servivono per poter accedere al finanziamento della Regione di 3,5 milioni di euro per poter ristrutturare 5 alloggi sugli Scali del Refugio e 25 alloggi Erp in via della Padula.

In seconda battuta chiedono la motivazione dei ripetuti ritardi sia sulla consegna di 117 alloggi a Shangai che sull'inizio lavori all'ex caserma La Marmora.

Una conferma rispetto al fatto da noi denunciato più volte che l'emergenza abitativa non è una priorità di questa amministrazione. Così come non lo è stato per quest'anno il finanziamento dell'emergenza freddo, fatto che ha visto morire in modo criminale due senzatetto negli ultimi due mesi. Una responsabilità politica di tutta la città che dovrebbe considerare queste tematiche come priorità assolute nel quotidiano giudizio verso questa amministrazione e nella conseguente sfiducia verso essa.

red. 3 febbraio 2010

 

 

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Interpellanza

padula01Verificata la grave emergenza sociale aperta in città intorno al diritto alla casa;

Considerato che il Governo Prodi in data 1 ottobre 2007 aveva ricompreso nel Piano Straordinario Nazionale per l'edilizia residenziale (art. 21 del D.L. 159/2007) due interventi proposti dal Comune di Livorno: la ristrutturazione di 5 alloggi sugli Scali del Refugio (300 mila euro) e lavori di adeguamento di 25 alloggi ERP in via della Padula (nella foto) (3.288.016 Euro).

A fronte del drastico taglio del governo Berlusconi delle risorse messe a disposizione per finanziare detti progetti, molto opportunamente la Regione Toscana, con delibera 17 del 22 gennaio 2009 ha deciso di anticipare comunque le risorse a copertura di questi interventi;

Preso atto che il Comune di Livorno e Casalp non hanno adempiuto agli obblighi previsti dalla Regione per poter accedere a detti finanziamenti, non facendo pervenire agli uffici regionali la necessaria documentazione, perdendo in modo irrecuperabile importanti risorse pubbliche pari al oltre 3,5 milioni di euro che avrebbe rappresentato una piccola boccata di ossigeno per la critica situazione abitativa livornese.

Visto quanto pubblicamente espresso dal Comune di voler concorrere per via della Padula a nuovi finanziamenti regionali, dopo aver perso clamorosamente i primi, sperando in una ennesima accoglienza positiva della Regione, per cui ci impegneremo in tutte le istanze istituzionali competenti;

Il gruppo consiliare comunale PRC-PDCI interpella il Sindaco e la Giunta per conoscere:
- le ragioni per cui si sono persi in modo incomprensibile le suddette risorse finanziarie;
- le responsabilità di questa grave situazione;
- quali provvedimenti intende assumere per far partire il progetto di recupero di Via della Padula, garantendo il diritto a tutti gli attuali inquilini all'assegnazione dell'alloggio.

Livorno, 3 febbraio 2010

GRUPPO CONSILIARE COMUNALE PRC-PDCI
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Interpellanza

lamarmoraTenuto di conto che sono anni che il Comune si è posto l’obiettivo di realizzare abitazioni a canone concordato, e che fiumi di inchiostro e di parole, sono stati versati in città a sostegno di questo meritevole risultato che risponde alle esigenze di quelle famiglie che pur non disponendo dei requisiti economici per l’accesso alle abitazioni a canone sociale, non possono sostenere i costi di mercato per l’acquisto o l’affitto dell’abitazione (la cd. "fascia grigia").
Considerato che nel 2004, con voto favorevole dei gruppi consiliari PDCI e PRC, è stato dato il via al Progetto per il recupero a fini abitativi, con le suddette caratteristiche, dell’ex-Caserma Lamarmora (per una prima tranche di 21 alloggi), finanziato dalla Regione con delibera della Giunta Regionale n. 934 del 20.09.2004, nel quadro del Programma ministeriale "20.000 abitazioni in affitto".
Visto che il Progetto suddetto è stato fatto incomprensibilmente decadere per non aver iniziato i lavori, entro i termini stabiliti dalla Legge, perdendo le risorse assegnate.
Preso atto che il Comune di Livorno ha ripetuto la richiesta di nuovi finanziamenti e che la Regione ha nuovamente decretato l’assegnazione di risorse pari a complessivi euro 2.550.000 per la realizzazione di 26 alloggi e di attrezzature pubbliche di riqualificazione.
Considerato, altresì, che la Regione, con l’approvazione del Progetto, ha stabilito, pena la decadenza, il termine perentorio per l’inizio dei lavori il 16 marzo 2010.
Verificato che ad oggi non è stata ancora avviata la realizzazione del Cantiere, mettendo a serio rischio il rispetto del suddetto termine, che comporterebbe l’ennesima decadenza del progetto e perdita delle risorse assegnate.
Il gruppo consiliare comunale PRC-PDCI interpella il Sindaco e la Giunta per conoscere:

  • le ragioni di questi ritardi, errori e/o problemi che hanno prodotto questo grave danno al Comune e alle aspettative abitative dei cittadini livornesi;
  • le responsabilità politiche di questa situazione;
  • quali iniziative intende intraprendere per riuscire a far partire i lavori entro i termini di legge, salvaguardando l’interesse pubblico di garantire la disponibilità di altri alloggi preziosi per alleviare la grave emergenza abitativa in atto in città.

Livorno, 3 febbraio 2010

GRUPPO CONSILIARE COMUNALE PRC-PDCI LIVORNO

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Interpellanza

poerio_occupatoTenuto di conto che l’avvio del progetto di costruzione dei 117 alloggi risale ad un provvedimento della Giunta Regionale toscana del 3 dicembre 2001.
Verificato che tale costruzione ha subito gravissimi ed insopportabili ritardi, legati a problemi, errori e rimpalli di responsabilità;
Visto che per anni sono state annunciate delle date per la consegna degli alloggi, tutte puntualmente non rispettate e che oramai l’esasperazione degli assegnatari è montata enormemente;
Preso atto dei contestuali ritardi che investono il recupero e la restituzione all’uso del quartiere di spazi sociali importanti come il "Poerio" e il Parco di Via Firenze;
Il gruppo consiliare comunale PRC-PDCI interpella il Sindaco e la Giunta per conoscere:
  • le responsabilità dei gravi ritardi nella consegna dei 117 alloggi e nel rispetto degli impegni a riguardo del recupero del quartiere;
  • se esistono altri adempimenti da compiere da parte di Casalp o del Comune (contratti delle forniture, ecc.) e l’impegno eventualmente a dare priorità assoluta alla loro immediata espletazione;
  • la definizione di una data conclusiva in cui garantire l’ingresso degli assegnatari negli alloggi di cui hanno già sottoscritto il contratto.

Livorno, 3 febbraio 2010

GRUPPO CONSILIARE COMUNALE PRC-PDCI
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