Come studenti e studentesse, precari e precarie occupanti dell'ex caserma Del Fante leggiamo con interesse gli sviluppi positivi riguardanti il futuro della struttura da noi occupata. Siamo venuti a conoscenza, dai quotidiani locali, di un incontro tra Sindaco , Prefetto e direttore del Demanio.
Che la situazione sfratti a Livorno fosse drammatica era purtroppo già sotto gli occhi di tutti. Da diversi mesi ci occupiamo del problema e lo viviamo in prima persona. Ci fa piacere che anche l'amministrazione se ne sia resa conto e prendiamo atto.
Tralasciamo per il momento le motivazioni sociali ed economiche che hanno portato intere fasce di popolazione a vivere in condizioni tutt'altro che dignitose e stendendo anche un velo pietoso sulle politiche abitative del nostro comune negli ultimi anni (se siamo arrivati a questa situazione un motivo ci sarà?). Vorremmo soffermarci su alcuni aspetti per noi al momento più importanti.
Fin dai primi giorni di occupazione ci siamo resi disponibili a qualsiasi trattiva con gli enti preposti. Da diversi anni ormai la questione caserme dismesse si trova spesso al centro del dibattito politico cittadino.
La nostra occupazione, tra le varie rivendicazioni, aveva appunto quella di chiedere che la struttura fosse riconvertita in abitazioni da inserire in un programma volto a risolvere in parte l'emergenza abitativa, sia per famiglie sia per giovani precari e studenti che non sono nelle condizioni di accedere al mercato privato.
I modi e soprattutto le caratteristiche delle eventuali assegnazioni saranno sicuramente oggetto di dibattito e discussione in una fase successiva, ma per il momento ci sentiamo di ribadire con forza e decisione quelle che sono le condizioni da noi poste per l'eventuale abbandono della struttura.
Troppe volte in passato i cittadini sono stati ingannati con promesse mai realizzate o timide dichiarazioni di intenti. In questo caso abbiamo deciso di tutelare l'interesse pubblico facendo delle proposte concrete.
In primo luogo attendiamo l'atto ufficiale con cui il comune entrerà in possesso dell'immobile.
Passaggio fondamentale per discutere qualsiasi proposta. Successivamente dovrà esserci la certezza assoluta che l'amministrazione comunale sia in grado effettivamente di reperire i soldi necessari per una ristruttuazione totale dell'immobile.
Non ci interessa se questi soldi saranno presi dal proprio bilancio o usufruendo finalmente di finanziamenti regionali o altro. Sarebbe anche il momento di cominciare a spendere i soldi pubblici in maniera corretta e lungimirante ,invece di continare a proporre progetti inutili e costosi (magari utili a profitti privati).
In terzo luogo un progetto esecutivo dovrà essere ufficialmente e pubblicamente elaborato.
Siamo naturalmente disposti ad accogliere eventuali tecnici per eseguire i necessari rilievi e sopralluoghi.
In conclusione attenderemo che i lavori siano definitivamente appaltati a ditte affidabili e che venga decisa una data certa di inizio e fine lavori. In mancanza di queste condizioni nessuno degli occupanti lascerà la struttura.
Gli\le occupanti della Caserma Del Fante
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