Domenica anche una rappresentativa del Movimento Cinque Stelle Livorno era presente al convegno internazionale “Esperienze verso rifiuti zero” a Capannori, visto che da tempo abbiamo fatto nostra l’ipotesi r.z. , rimaniamo quindi sconcertati per quanto letto in questi ultimi giorni sulla stampa.
’assessore Grassi ha ribadito la volontà di andare ugualmente alla realizzazione della terza linea dell’inceneritore: il “superassessore” avrebbe fatto bene a non limitarsi ad una fugace comparsata in lucchesia e a provare, quantomeno, a seguire tutti gli interventi.
Forse così avrebbe compreso quanto r.z. non sia una “buona pratica” ma l’obbiettivo finale della gestione rifiuti davvero virtuosa, e di come questa sia incompatibile con ogni ipotesi di “recupero energetico” come viene edulcoratamente definita l’incenerimento dei rifiuti.
La “termovalorizzazione” è solo un beffardo ossimoro reso possibile dai CIP 6 che “assimila” il watt prodotto bruciando rifiuti con quello ottenuto delle energie rinnovabili, finendo col gravare nelle bollette elettriche degli italiani, che pagano quindi la “monnezza” anche nel consumo elettrico.
Grassi avrebbe poi scoperto esperienze esaltanti di comuni, in passato non virtuosi, passati, in meno di un anno, dal 20 al 70% di differenziata e come Capannori, che ha 46mila abitanti ed un numero di attività produttive invidiabile, abbia raggiunto l’82%, creando preziosa occupazione e stia spingendo la provincia di Lucca a chiudere gli inceneritori esistenti.
Ora il comune lucchese lavora a ridurre quel 18% per raggiungere entro il 2020 lo zero conferimento in discarica, già oggi non ha senso bruciare la frazione residua, praticamente degli inerti, oltretutto le ceneri degli inceneritori sono rifiuti speciali.
Oggi è evidente come la delibera r.z. approvata dal consiglio comunale livornese a giugno del 2010, sia rimasta sulla “carta”; dovremmo dirci delusi da come il centrosinistra (a parte il consigliere Romano) ma anche le opposizioni di sinistra non perseguano realmente questo obbiettivo, se soltanto avessimo mai confidato in loro.
Se Sparta piange Atene non ride: per i consiglieri di centrodestra presenti a Capannori (fatta eccezione ad onor del vero del consigliere Russo) vale lo stesso discorso fatto per l’assessore Grassi … anzi trattandosi di riunione della commissione ambiente, per la quale hanno sabato preso il gettone di presenza e avevano quindi il dovere di seguire con attenzione.
Ma si sa il Movimento Cinque Stelle fa antipolitica… pretendere buonsenso è ormai rivoluzionario.
Movimento 5 Stelle Livorno
13 ottobre 2011
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