OCCUPYLIVORNO: l’11 11 11 DALLE 18 IN POI OCCUPIAMO PIAZZA DEL MUNICIPIO A LIVORNO PERCHE'...
NON SIAMO NOI AD ESSERE IN DEBITO CON LORO SONO LORO AD ESSERE IN DEBITO CON NOI!!!
Precariato, sfratti e retribuzioni da fame, morti sul lavoro e disastri colposi, privatizzazioni dei servizi ed esproprio totale di beni comuni, devastazioni colpevoli e nocività ambientali volute: con questi mezzi hanno letteralmente falcidiato le nostre vite, e oggi dovremmo essere noi a pagare i loro debiti?
E’ ormai ufficiale che la legge di stabilità in corso di approvazione nei prossimi due giorni, e prevista per lunedì, spazzerà via le ultime residue garanzie dell’art.18 dando via libera a licenziamenti e assunzioni deregolate e taglierà le già irrisorie pensioni: ad aumentare ancora saranno disoccupazione, povertà ed emergenze non solo abitative ma di ogni genere, e nuove vite umane saranno sacrificate sull’altare del profitto di pochissimi.
Anche in Italia, come in Grecia, Spagna e Portogallo, qualsiasi cambio di governo avrà lo scopo di perseguire le direttive di macelleria sociale della BCE e di continuare quindi l'attacco a lavoratori, precari, studenti, disoccupati, pensionati.
Questa del resto è la ricetta che BCE e Fondo Monetario impongono a livello planetario alle popolazioni per garantire ipotetiche opportunità di sopravvivenza ad un sistema ormai palesemente al collasso.
Con queste premesse, beni primari come l’acqua saranno ben lungi dall’essere ripubblicizzati nonostante l’esplicito mandato di 27 milioni di cittadini che hanno votato a favore. Lo stesso Sindaco Cosimi ha dichiarato in un’intervista alla stampa locale che se passa il maxi emendamento alla legge di stabilità potrebbe risolvere il problema dell’acqua perché contiene 5 anni di benefici fiscali per la privatizzazione delle aziende.
QUESTA PROTESTA NON POTRANNO PRIVATIZZARLA:
Perché tutti noi, che siamo il 99%, viviamo o saremo destinati a vivere le condizioni di miseria che stanno preparandoci per saldare il loro debito. Questa è una protesta di tutti, e sarà il primo bene comune da cui ricominceremo. L’occupazione di Piazza del Municipio è nata su impulso degli stessi collettivi che occupano l’ex caserma Del Fante ma fin dall’inizio è stata aperta a tutti, e sarà quindi per tutti l’opportunità di immaginare il nostro futuro e cercare di capire insieme il presente. Perché è di questo che continuano ad espropriarci.
A P.za del Municipio si potrà prendere il microfono e per tre minuti avere l’opportunità di confrontarci su problemi e soluzioni locali nella crisi che si sta abbattendo su tutti e su questa città in particolare.
A P.Za del Municipio ci saremo senza chiedere il permesso, e non per usare violenza a niente e a nessuno, ma per riprenderci ciò che è nostro, cioè uno spazio comune dove
ritornare alla politica, che con buona pace degli agenti finanziari e dei piazzisti di ogni genere, non può e non deve essere privatizzata.
QUESTA NON E’ SOLO UNA PROTESTA, E’ UN PERCORSO
L’occupazione è un simbolo nel quale le persone che hanno cooperato a darle vita si sono riconosciute attraverso percorsi diversi con in comune la visione della precarietà, dello smantellamento dei contratti, dello smantellamento dei servizi pubblici e delle privatizzazioni come gli elementi con i quali il loro debito si scarica già da tempo più immediatamente sulle nostre spalle: i collettivi dell’ex Caserma Del Fante hanno per questo deciso di riappropriarsi di uno spazio per i soggetti sociali – precari in ogni senso – più duramente colpiti dalla legge di stabilità e dalle ulteriori facilitazioni di licenziamento. Il percorso di domani continuerà con lo sciopero generale del 17 novembre e quello del 2 dicembre, e si potrà arricchire di nuove date, che le problematiche locali o globali sicuramente non mancheranno di suggerire, ma che potremmo anche essere noi a decidere.
VENERDI’ 11 11 11 ORE 18 – P.ZA DEL MUNICIPIO
#OCCUPYLIVORNO!!!
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