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Precari della scuola invadono l'Ufficio Scolastico Provinciale: il comunicato

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precari_scuola_livornoQuesta mattina, prima dell’inizio delle convocazioni per le supplenze annuali all’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno, la Rete dei precari della scuola ha srotolato uno striscione con la scritta: “Difendiamo la scuola pubblica, difendiamo il nostro lavoro”.
Immediata la reazione della Dirigente dell’Usp, Elisa Amato, che ha contestato l’iniziativa di protesta, negando inizialmente ai docenti precari di prendere la parola. Le operazioni sono rimaste bloccate per diversi minuti, durante i quali c’è stato un acceso confronto tra la Amato e i manifestanti. La Rete precari ha rivendicato la legittimità della propria azione, in un momento in cui tanti lavoratori della scuola non riusciranno a vedere confermato il proprio incarico. Alla fine, un esponente della Rete è intervenuto per fare il punto sui tagli che hanno colpito la scuola pubblica anche quest’anno e per invitare tutti i presenti ad un’assemblea provinciale dei precari della scuola che si terrà Venerdì 3 Settembre alle 17 presso la Scuola Elementare “Carducci” in piazza Sforzini a Livorno.

Dall’azione di protesta si sono dissociati gli esponenti di Cisl Scuola e Snals, che sono usciti dalla sala dell’Usp. A metà mattinata, la Dirigente Amato ha ricevuto gli esponenti della Rete precari, lamentando il mancato preavviso dell’iniziativa e dicendosi comunque favorevole ad altri interventi della Rete prima delle nomine che ci saranno nel pomeriggio di oggi e domani.

Sul volantino distribuito dai manifestanti si è fatto il punto sullo scarso numero delle immissioni in ruolo approvate quest’anno in provincia di Livorno, pari a 52 docenti a fronte di 160 pensionamenti.
Consistente è stata anche la riduzione delle disponibilità annuali per contratti a tempo determinato: rispetto al 2008, prima dell’avvio dei tagli previsti dalla legge 133, c’è stata una contrazione di posti disponibili pari all’8% a livello provinciale. Quest’anno sono state penalizzate, in maniera particolare, le scuole superiori a causa dell’avvio della riforma Gelmini.

Rete dei precari della scuola di Livorno

30 agosto 2010

***

Contro il licenziamento in massa di insegnanti e ATA-a fianco dei precari della scuola in lotta

I COBAS Scuola sostengono le mobilitazioni della  rete precari di Livorno e parteciperanno all' assemblea provinciale dei precari della scuola che si terrà Venerdì 3 Settembre alle 17 presso la Scuola Elementare “Carducci” in piazza Sforzini a Livorno.

Le immissioni in ruolo approvate quest’anno in provincia di Livorno, - 52 docenti a fronte di 160 pensionamenti -sono una goccia nel mare della precarietà e uno schiaffo alle reali necessità della scuola pubblica che viene, anno dopo anno, smantellata a suon di tagli indiscriminati che hanno l'unico scopo di “fare cassa” .Classi affollate,alunni senza insegnanti di sostegno,carenza cronica di personale ATA, impossibilità di garantire il diritto allo studio per tutti ( ricordiamo i tagli ai corsi serali ) “ridimensionamenti” di discipline e orari di lezione: tutto questo a fronte di cospicui finanziamenti alle scuole private.

A livello nazionale 150 mila i precari  stanno vivendo sulla propria pelle il taglio di 25 mila e 500 cattedre, da aggiungere al taglio dei 42 mila posti dello scorso anno. De facto è un licenziamento di massa.

Anche le disponibilit a' annuali per i contratti a tempo determinato sono diminuite a causa dell'introduzione della legge 133:nella nostra provincia ci troviamo con un 8% di posti in meno e la contrazione pesa soprattutto sulla scuola superiore anche se gli altri ordini di scuola non sono esenti dalla crisi.

Noi non ci stiamo!!

Basta con i tagli degli organici e di risorse per la scuola

Concessione di tutti i posti in deroga richiesti dalle scuole per il sostegno

Immissione in ruolo di tutti i precari su tutti i posti vacanti di organico di diritto e di fatto

Contro

L'IMMMISERIMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA

I TAGLI DI POSTI DI LAVORO, CLASSI, MATERIE, ORARIO

L'ESPULSIONE DEI PRECARI DALLA SCUOLA

LE CATTEDRE EXTRA-LARGE OLTRE LE 18 ORE

LA RIFORMA DELLE SCUOLE SUPERIORI

L'AUMENTO DEGLI ALUNNI/E PER CLASSE

LA CANCELLAZIONE DEI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI

BLOCCO

DEI PROGETTI E DELLE ATTIVITA' AGGIUNTIVE (CON DISTRIBUZIONE EGUALITARIA DEL FONDO DI ISTITUTO)

DELLE CATTEDRE OLTRE LE 18 ORE

DELLA ACCETTAZIONE IN AULA DI ALUNNI/E DI ALTRE CLASSI

DELLE ATTIVITA' DI COORDINAMENTO

DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE E DELLE VISITE GUIDATE

Ulteriori iniziative di lotta, qualora il governo rimanesse sordo nei confronti delle proteste del popolo della scuola pubblica, verranno decise, alla ripresa delle lezioni, dall'EN dei Cobas che si riunirà a Roma l'11-12 settembre.

Elettra Anghelinas

portavoce provinciale dei

Cobas Scuola Livorno

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