Apprendiamo con soddisfazione e cauto ottimismo la notizia del sequestro della discarica di Limoncino. Un primo risultato importante che conferma quanto l'intero progetto sia stato caratterizzato fin dall'inizio da contraddizioni, difformità e irregolarità. Oltre a rappresentare un'opera inutile ed un esempio dell'incapacità dei nostri amministratori di intraprendere percorsi più virtuosi e sostenibili per la gestione e la politica dei rifiuti.
Siamo altresì convinti che non saremmo qui a commentare questa notizia senza l'impegno e gli sforzi messi in campo in primis dal Comitato del Limoncino e pure dai comitati e dalle realtà che dal basso difendono la salute e l'ambiente di Livorno. Un impegno portato avanti da oltre un anno e che è continuamente ostacolato dai vertici locali.
Ci auguriamo altresì che l'azione di sequestro comporti una pausa complessiva di riflessione senza le consuete strumentalizzazioni da parte della proprietà Bellabarba, dei referenti della Confindustria e dei politicanti miopi e ottusi che continuano ad usare l'alibi del lavoro ai danni dei beni comuni della comunità.
Livorno, 20 ottobre 2011
Stefano Romboli – Massimo Maggini
Vertenza Livorno
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