Nuovo aggiornamento dal fronte dei dispositivi repressivi conseguenti alla giornata romana del 15 ottobre, agli scontri di piazza San Giovanni e altri arresti che ne sono seguiti, in piazza così come nella settimana immediatamente successiva.
Il Tribunale del riesame si è espresso rispetto alle richieste di liberazione avanzato dagli avvocati dei giovani costretti al carcere. Dieci manifestanti sono stati fatti uscire dal Regina Coeli, riducenndo agli arresti domiciliari la misura restrittiva per sette compagni, gravando dell'obbligo di firma due compagne. Resta in carcere solo uno degli arrestati, insieme ad un altro compagno ancora in attesa del Tribunale del riesame.
L'accusa per tutti, mossa dalla magistratura della capitale, è quella di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale.
Continua ad allentarsi progressivamente la morsa repressiva su coloro che vennero fermati, nel caos riottoso di piazza San Giovanni; nell'attesa che anche gli ultimi due compagni abbiano il via libera per l'uscita dal Coeli, così come della riconquista della piena libertà per tutti, attraverso la caduta della misure che ancora permangono per molti.
tratto da www.infoaut.org
4 novembre 2011
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