Gli avvocati del comitato antirazzista milanese hanno dato la notizia
della morte, questa notte nel carcere di San Vittore a Milano, di
Mohammed El Abbouby. La notizia diramata dall'istituzione carceraria
parla di suicidio, il giovane sarebbe morto per aver inalata del gas
del fornellino da campo che viene usato in cella per preparare il cibo.
El Abbouby era uno dei 14 rivoltosi di Corelli arrestati ad agosto e
che, insieme ai suoi compagni di lotta, rivendicandosi la rivolta,
aveva denunciato l'aberrazione dei CIE e il comportamento
inqualificabile dell'Ispettore-capo Vittorio Addesso, resosi
protagonista di violenze sessuali contro Joey (la detenuta nigeriana il
cui caso è stato conosciuto in tutta Italia e che attualemnte si trova
nel carcere di Como). Il suicidio di Mohammed lascia molto scettici i
compagni/e del comitato anitrazzista milanese. Ciò che non torna è
infatti il fatto che gli mancasse ormai solo un mese di carcere, e
dalle tante lettere che inviava ai ai suoi amici nulla faceva presagire
una decisione di questo tipo.
E' l'ennesima vittima del razzismo di uno stato che semina morte in
ogni dove, in nome della democrazia. L'occasione per ricordare Mohamed
sarà il processo di martedì 19 gennaio al Tribunale di Milano. La
testimonianza di Fabio del comitato anitarazzista milanese
[Scarica il contributo audio, durata: 23 min.]
tratto da www.radiondadurto.org
16 gennaio 2010
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