I Cittadini Ecologisti invitano a votare 4 sìDiciamo SI' contro il legittimo impedimento per abolire la “norma salva Premier e Ministri” e affermare definitivamente che la giustizia non può essere asservita agli interessi personali dei potenti.
SI' contro il nucleare perchè non è sicuro, ha un forte impatto ambientale, resta irrisolto il problema delle scorie, non risolve il problema dell'inquinamento, ci allontana dall'autosufficienza energetica, non è rinnovabile, è costosissimo, non ha niente di meglio delle rinnovabili e anzi ha solo aspetti negativi. Avanti tutta con le energie rinnovabili (quelle vere) ma svincolate dalle mere logiche capitalistiche e produttivistiche (verso un radicale cambiamento del nostro modello di sviluppo), puntando su progetti a piccola scala, favorendo soprattutto capillarmente piccoli impianti di autoproduzione, da quelli domestici a quelli condominiali.
Diciamo SI per l’acqua perchè è un bene comune e la sua gestione deve tornare pubblica, fuori dal profitto dei privati che speculano sul bene primario e vitale dell’acqua. Solo la gestione pubblica partecipata dai cittadini può permettere politiche tese a scoraggiare gli sprechi, a garantire qualità, salubrità e accesso ad un bene essenziale quale è l’acqua. Inoltre con il SI al voto referendario tutti i servizi locali potranno rimanere pubblici, a partire dallo smaltimento dei rifiuti urbani, spezzando il circolo vizioso che finora ha garantito l’arricchimento attraverso discariche e inceneritori, puntando sulla raccolta differenziata porta a porta, le isole ecologiche, gli impianti di compostaggio, il riuso, il riciclo totale della materia.
Sia per l'approvvigionamento energetico che per l'acqua l'esito favorevole dei referendum può essere l'inizio per un nuovo paradigma di civilità e comunità che preveda il controllo dal basso di beni e risorse da acquisire alla sfera dei beni comuni, ridisegnando i servizi in forma mirata e territoriale, attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti, dei lavoratori, dei livelli più decentrati del governo locale.
Proprio il cammino che ha portato ai referendum per l'acqua ha dimostrato come sia possibile un nuovo protagonismo collettivo e dal basso: in una stagione “tragicomica” per la democrazia rappresentativa è grazie alla cittadinanza attiva – in questo caso i comitati per l'acqua – se ci troviamo davanti alla possibilità di intraprendere una nuova Democrazia della Terra, partendo dal bene comune per eccellenza, l'acqua. Senza il sostegno dei partiti, anzi ostacolati dalle ambiguità del principale partito di centro sinistra, si è dato così significato e dignità all’art.1 della Costituzione Italiana , ovvero al principio che assegna al popolo la sovranità.
VINCERE AI REFERENDUM, SUPERANDO IL QUORUM, SIGNIFICA REGALARCI LA POSSIBILITA' DI ALIMENTARE IL VENTO DEL CAMBIAMENTO!
Stefano Romboli - Cittadini Ecologisti
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DOMENICA 12 GIUGNO ECOMONDO PREMIA CHI VOTA AI REFERENDUM
L'associazione di volontariato Ecomondo ha deciso di sostenere la partecipazione al voto. L'associazione si rivolge in particolare a chi normalmente non va a votare.
Domenica i volontari offriranno bibite fresche e salatini equi e solidali a chi si presenterà alla sede dell'associazione con la tessera elettorale timbrata.
La sede di Ecomondo è la Bottega del Mondo in via dell'Angiolo 16 a Livorno, la seconda traversa di Via Grande vendendo da Piazza della Repubblica, e sarà aperta con orario 10-13 e 17-20.
Inoltre la mattina, per chi avrà votato entro le 12, ci sarà un regalo speciale a sorpresa, molto equo e molto buono.
Associazione Ecomondo
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