Wednesday, May 22nd

Last update:09:31:14 PM GMT

You are here:

Autostrada Tirrenica, fra ipocrisia e disinformazione

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

autostrada-tirrenicaAbbiamo letto con grande meraviglia e rammarico il comunicato congiunto degli operatori del porto di Piombino. Ci sembra impossibile che gli uffici legali della Compagnia Portuali, Smepp, Ormeggiatori, Piloti, Agenzia Mixos, Moby e Blu Navy, non abbiano avuto accesso alla documentazione prodotta da SAT su come sarà realizzata la “Nuova Autostrada” e a quali condizioni questa sarà attivata per il traffico passeggeri e merci.

Visto che fino ad oggi SAT (secondo noi volutamente) non ha ancora prodotto il Piano Economico Finanziario dell’opera; uno studio dell’impatto socio-economico sul territorio relativo agli effetti della sottrazione della Variante Aurelia al libero traffico ed un serio studio costi-benefici relativo alla costruzione di un’Autostrada nel tratto Rosignano-Grosseto;

su quali basi queste aziende sostengono l’opera così indispensabile quando tutti i partiti di centro sinistra, di centro destra, tutte le liste civiche della Val di Cornia e tutto l’associazionismo, eccetto il PD, pongono seri dubbi sull’opera, e lo fanno basandosi su studi rigorosi e scientifici?

Non vorremmo che, per sostenere il burocrate di turno, le aziende del porto di Piombino finissero, grazie alla “Nuova Autostrada” col pedaggio più alto d’Europa e alla SS398 che finisce al Gagno, dalla padella nella brace.

Girano voci infatti che, una volta che la variante non sarà più gratuita, le grandi aziende di trasporto dal porto di Piombino non ci transitino più, e che imbarchino, per risparmiare il pedaggio più alto d’Europa, direttamente a Livorno. Queste voci, visto che SAT non ha mai presentato i documenti citati sopra, hanno lo stesso peso delle promesse dei burocrati del PD che vi ricordiamo su questa opera sono in palese conflitto d’interessi.

Le Coop Rosse ed il gruppo Monte dei Paschi, sono due degli azionisti principali della SAT, e ruotano storicamente nell'area del Partito Democratico. Da una parte quindi il PD deve decidere sull'utilità e convenienza dell’opera, e dall'altra è quello che ha, seppur indirettamente, il ritorno economico dall'operazione, ed è di fatti l’unico partito ad insistere affinché questa venga realizzata a queste scellerate condizioni.

Per tutti questi motivi, sosteniamo la petizione on-line contro l’autostrada realizzata da SAT che può essere firmata a questo indirizzo:

http://www.firmiamo.it/tirrenica--no-sat-su-aurelia-con-pedaggio

No Pedaggio Autostrada Aurelia

***

Il comunicato dei PORTUALI:

Gli operatori del porto di Piombino ritengono indispensabile il completamento dell’autostrada Tirrenica. Compagnia Portuali, Smepp, Ormeggiatori, Piloti, Agenzia Mixos, Moby e Blu Navy, hanno infatti sottoscritto un documento contro i dubbi espressi «da quelle forze che hanno sempre impedito la realizzazione dell’opera, dopo lunghissimi anni di attesa di quel breve tratto di autostrada che ci deve "legare" al centro-nord. Il porto di Piombino – sostengono gli operatori – ha scontato e sconta tuttora un deficit difficilmente colmabile con gli altri porti toscani e dell'alto Tirreno. La mancanza di collegamenti veloci , autostradali e ferroviari, limita lo sviluppo dei traffici, rischiando addirittura dì vanificare anche quei forti investimenti pubblici che in questi anni ne hanno consistentemente migliorato l'offerta e l'appetibilità commerciale». «Abbiamo raccolto – continano – la sollecitazione e la sfida che ci è venuta sia dalle istituzioni che dall'utenza di modificare e migliorare la nostra organizzazione, di confrontarci con la concorrenza, dì essere competitivi con i costi, con i mezzi, con le rese e con tutti i servizi; abbiamo fatto investimenti, abbiamo assunto personale , abbiamo "tenuto" e stiamo tenendo anche in questi anni bui e difficili nei quali molte aziende non sono state in grado di reggere il peso della crisi. Insomma abbiamo "creduto" e crediamo nel nostro porto, da tutti indicato ai primi posti sul fronte della possibile e necessaria diversificazione economica, produttiva ed occupazionale del territorio». »Il presidente della Regione Enrico Rossi in prima fila, con le istituzioni locali, sindaco e Autorità portuale, ci hanno con forza sostenuto e ci sostengono, indicando questa strada e ponendo sempre al centro del rapporto con gli altri livelli istituzionali la necessità dei collegamenti: autostrada, 398, Due Mari, Ferrovia. Oggi , vogliamo rilanciare un grido di allarme, una preoccupazione forte, perché la realizzazione dell'autostrada, ovviamente unita al completamento della strada 398 fino alle aree portuali, non tardi ancora». « Giusto discutere di pedaggi, di eventuali esenzioni, di percorsi alternativi, ma riteniamo davvero sbagliato riaprire il dibattito autostrada sì-autostrada no. Se il porto – concludono gli operatori non ha collegamenti rapidi verso il centro della Toscana e verso il nord Italia, resta limitato alle sole merci dirette in zona. Questo è il grande limite che vogliamo e dobbiamo superare, senza restare l'eterna "isola" tra Livorno e Civitavecchia ».

AddThis Social Bookmark Button