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Bidoni Grimaldi, disinteresse e sottovalutazione

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Sono ormai 4 mesi e mezzo che è avvenuto il disastro della perdita di bidoni tossici da parte della nave cargo Venezia di Grimaldi, e oltre 2 mesi dal loro ritrovamento sul fondo del mare vicino a Gorgona, ma ancora non si muove niente sul fronte del recupero dei bidoni, con il rischio concreto  della loro apertura e della dispersione in mare delle sostanze contenute.

Anzi riteniamo che – dato il loro confezionamento – alcuni si siano già aperti da tempo  ed abbiano già iniziato a contaminare  il mare e la catena alimentare.

A fronte di tutto ciò notiamo preoccupanti segni di disinteressamento e sottovalutazione da parte delle autorità, che non fanno nulla per sollecitare il recupero dei bidoni, né per continuare a controllare il pescato, nel tentativo di far cadere tutto nel dimenticatoio.

Questo atteggiamento non sorprende, anche se continua a indignare, visti i precedenti di insensibilità sanitaria e ambientale delle autorità locali: nessun seguito alla dichiarazione di SIN per Livorno a distanza di ben  15 anni (1997), nessun seguito all’individuazione da parte dell’ONU di Livorno tra i 15 luoghi costieri più inquinati d’Italia (Rapporto Unep 2002 n. 124), controlli inconsistenti sugli scarichi del porto e dell’industria, ed anzi il sostegno attivo ad un nuovo impianto inquinante come il rigassificatore.

Eppure il controllo puntuale del pescato, accurato e ripetuto,  è una misura elementare doverosa in questi mesi per evitare alla popolazione intossicazioni acute, che il sindaco dovrebbe garantire, tramite l’ASL.

MD aderisce e sostiene con convinzione l’appello lanciato da Vertenza Livorno, per una piattaforma comune di tutte le associazioni da rivolgere alle autorità, con al primo posto il recupero immediato dei bidoni tossici, la quanti-qualificazione del danno subito, il controllo puntuale del pescato, e l’accertamento del livello di inquinamento delle spiagge e delle acque, alla vigilia di una stagione balneare più problematica che mai.

Livorno 26.4.12

Maurizio Marchi

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