Il comitato per l'ordine e la sicurezza di Firenze ha sospeso tutti gli sfratti dal 1 Luglio fino al 30 settembre. Invitiamo il Sindaco e il Prefetto di Livorno ha prendere la stessa decisione, visto i dati drammatici dell’esecuzione di sfratto che abbiamo diffuso.
Sotto sulla decisione del comitato per l'ordine e la sicurezza.
Nel 2012 alle 800 nuove richieste di esecuzioni si aggiungeranno i 357 rimaste inevase nel 2011.
Dal 2009 appena compresa la gravità della crisi abbiamo lanciato la campagna PERDI IL LAVARO PERDI LA CASA e preannunciato 1000 famiglie livornesi sotto sfratto per mancanza di un reddito e impossibilitate a pagare l’affitto, e dei tagli effettuati dal governo con l’azzeramento del fondo sociale per i contributi per gli affitti.
Serve una sospensione immediata dell'esecuzione di tutti gli sfratti.
Paolo Gangemi Unione Inquilini Livorno
***
Cosimi: “Chiederemo la proroga degli sfratti al 31 dicembre prossimo”
Il Sindaco di Livorno scrive al Prefetto per chiedere la riunione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
“L’emergenza dovuta all’intensificarsi degli sfratti in città è arrivata ad un punto tale per cui occorre agire per evitare che la situazione diventi drammatica. Per questo abbiamo deciso di chiedere al Prefetto una riunione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in quell’occasione chiederò la proroga degli sfratti al 31 dicembre di quest’anno”.
Nasce da questa considerazione la lettera che, oggi, il Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha inviato al Prefetto di Livorno, dr.ssa Tiziana Giovanna Costantino, per chiedere che il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della città si riunisca per discutere della drammatica situazione degli sfratti.
Nel mese di maggio e giugno sono state registrate 75 fissazioni di sfratto che, sommate a 21 rinvii dal bimestre precedente, hanno fatto salire a 96 il numero dei procedimenti programmati nel corso di un bimestre. Nel solo mese di luglio ne sono previsti 33 con un prevedibile ulteriore incremento di rinvii che farà salire il numero a quasi 50 unità.
Il 90% di tali procedimenti riguarda ormai la tipologia della morosità e in quasi tutti questi casi si riscontra la fattispecie di cui al provvedimento regionale (Deliberazione C.R. n. 30 del 10/2/10) della cosiddetta morosità incolpevole (incidenza del canone superiore ad un terzo del reddito convenzionale).
“L’Amministrazione Comunale – prosegue il Sindaco nella sua lettera - per parte sua ha attivato al massimo le risorse consentite dalla normativa vigente per far fronte alla situazione che già da tempo si andava delineando. Sono stati predisposti atti importanti, come la Deliberazione G.C. 349 del 28/9/11, che ha consentito di estendere al massimo le possibilità di provvedere all’uso di alloggi per emergenza abitativa e che ha impedito che si determinassero situazioni altamente drammatiche per molte famiglie”.
“Abbiamo incrementato le dotazioni di centri di accoglienza – aggiunge Cosimi - con l’aumento di qualche alloggio plurifamiliare e soprattutto con la dotazione del 1° piano dell’ex Istituto Professionale presso il complesso Lamarmora, dove sono state collocate d’urgenza 46 persone che altrimenti sarebbero rimaste senza alcuna protezione”.
“In sede di approvazione del Bilancio di previsione 2012 – evidenzia il Sindaco -l’Amministrazione, nonostante le forti riduzioni dei trasferimenti statali, ha anche fatto un importante sforzo per integrare con 500.000 euro di risorse proprie la prevedibile riduzione del trasferimento regionale in materia di contributi agli affitti, in modo da non appesantire ulteriormente la situazione in atto”.
“Ma siamo consapevoli – conclude preoccupato il Sindaco di Livorno – che nonostante tutto questo, l’ulteriore incremento delle procedure di sfratto, rende a nostro avviso la situazione particolarmente drammatica. Da qui la nostra richiesta di riunire il Comitato in cui proporremo il rinvio degli sfratti in città”.
tratto da www.ognisette.it
29 giugno 2012
| < Prec. | Succ. > |
|---|














